Nella penultima giornata arriva la delicata sfida esterna che potrebbe incidere nella corsa play-off
AVERSA (CE) – Ultima trasferta della regular season per l’Us Fasano che sarà di scena oggi (26 aprile) sul rettangolo di gara della Real Normanna, nella sfida valevole per la penultima di ritorno. Un ritorno al passato per il tecnico Pasquale Padalino che proprio contro la compagine campana debuttò in panca, dopo l’esonero di LuigiAgnelli, incassando una sconfitta interna (0-2) decisamente inattesa che ha condizionato, e non poco, il cammino della squadra in campionato.
La formazione biancazzurra si presenta alla sfida nelle migliori condizioni pseudo-fisiche, ma dovrà, comunque, prestare massima attenzione alla compagine campana, che cercherà nel proprio stadio punti importanti per evitare i play-out e guadagnare così anzitempo la salvezza. I campani sono reduci dal pari esterno sul campo dell’Afragolese (0-0), di contro l’Us Fasano recupera Pol Garcia Tena, mentre dovrebbe saltare Manuele Penza, con Aniello Salzano sempre a mezzo servizio. L’Us Fasano è reduce dalla vittoria nel derby interno con il Martina (1-0) e insegue il bis considerato che la posta in palio odierna vale doppio anche per i biancazzurri che inseguono il miglior piazzamento play-off.
“Ci aspetta una partita ostica, su un campo molto difficile, soprattutto alla luce del fatto che i nostri avversari hanno la necessità di conquistare punti importanti per mantenere la categoria. D’altro canto però, anche noi vogliamo conquistare questi 6 punti in palio nelle ultime due giornate, perché abbiamo il dovere di onorare fino alla fine questo campionato e di chiuderlo al secondo posto come da obiettivo prefissato. Sarà una partita sicuramente maschia, ma noi abbiamo certamente le qualità per farla nostra. Lo abbiamo dimostrato a Barletta, lo abbiamo dimostrato domenica scorsa in casa con il Martina…vogliamo continuare a far bene, finendo alla grande questa stagione”.
Vincenzo Corvino, capitano dell’Us Città di Fasano
Fischio d’inizio fissato alle ore 15 allo stadio “Augusto Bisceglia” di Aversa con la direzione di gara affidata a Vittorio Umberto Branzoni di Mestre, assistito da Alessandro Firera di Ragusa e Riccardo Targa di Padova.