
Un momento di memoria promosso dall’associazione “Giovanni Custodero”
PEZZE DI GRECO – Cinque alberi per cinque vite. Cinque nomi che d’ora in avanti mettono radici.
È stato questo il significato dell’iniziativa che si è svolta sabato 12 settembre nella villetta di Pezze di Greco, promossa dall’associazione “Giovanni Custodero – Il Guerriero Sorridente”.
Giuseppe Cistulli, Cosima Custodero, Gennaro Conversano, Marialetizia Calianno e Paola Sisto, cinque persone che continuano a vivere nel cuore delle loro famiglie, degli amici e di quanti hanno potuto conoscerle, presenti alla serata di commemorazione.
“La scelta dell’albero non è stata casuale – racconta Mariana Custodero, presidente dell’associazione -. Un albero ha radici, cresce, muta con le stagioni e continua a vivere nel tempo. Vogliamo rendere questo un luogo destinato alla comunità: uno spazio nel quale un bambino potrà giocare, una famiglia passeggiare e qualcuno, un domani, potrà sedersi all’ombra di quegli alberi, magari senza conoscere inizialmente le storie che rappresentano, per poi leggere quei cinque nomi e scoprirne il significato.”
La cerimonia è stata accompagnata da momenti di riflessione e dalla benedizione dei cinque alberi e del luogo, affidata a Don Donato, parroco di Pezze di Greco. Particolarmente significativo anche il richiamo a Giovanni, il cui esempio e i valori che ha lasciato continuano ad essere il filo conduttore di un percorso che continua a portare numerosi progetti e iniziative benefiche nel territorio.
Alla cerimonia hanno partecipato il vicesindaco Luana Amati, i consiglieri Oronzo Rubino e Giuseppe Ventrella. L’associazione ha voluto rivolgere un ringraziamento alle istituzioni, al parroco, alle famiglie e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare è stato rivolto da Mariana Custodero agli amministratori presenti, agli associati e, in particolare, a Stefano Olive, Armando Laera, e la ditta Donpa Scavi di Donato Palmisano.












