Nella settima di ritorno arriva lo scivolone interno che spezza un ciclo positivo
FASANO – Scivolone interno inatteso per l’Atletico Pezze che cede la posta in palio alla Taf Ceglie (2-3), nella settima di ritorno. Una sconfitta che non cambia le gerarchie di classifica, ma non bisogna dimenticare che la diretta concorrente Atletico Palagiano rispettava un turno di riposo imposto dal calendario.
In cronaca l’Atletico ha dovuto fare i conti con le defezioni di Tancredi e Barnaba, oltre alla squalifica di Vinci. Un intero reparto arretrato assente, quindi, ma resta il dato oggettivo di una sconfitta che non fotografa quanto andato in scena. Una sconfitta che arriva sui titoli di coda, dopo un secondo tempo, in particolare, caratterizzato da una grossa mole di gioco che non ha trovato il giusto sbocco. Al pronti via vantaggio ospite di Cantoro che approfitta di un errato disimpegno difensivo per sfoderare un tap-in vincente. Il pareggio è stato servito sugli sviluppi di un corner con De Carolis che ha spedito di testa in rete, mentre il vantaggio locale è arrivato su rovesciata di Donnaloia in seguito ad un angolo, ma prima dell’intervallo gli ospiti hanno trovato il nuovo vantaggio con un colpo di testa di Semeraro. Nella ripresa assedio della difesa ospite con la rete decisiva degli ospiti arrivata con un gran tiro dalla distanza di Leon.
“Festeggiare una vittoria è bello e facile, accettare una sconfitta meno, soprattutto quando non sei abituato e il risultato è bugiardo per quello visto in campo. Il calcio da e il calcio toglie, ma mancano ancora 7 partite e una sconfitta non deve togliere nulla a quanto di buono stavamo facendo. L’assenza di un intero reparto difensivo non deve essere un alibi. Testa bassa e lavorare, non è chiuso nulla”.
Vito Cardone, tecnico dell’Atletico Pezze 2011
Nel prossimo turno arriva la sfida esterna sul campo degli Azzurri Castellana, attuale fanalino di coda del girone, con il chiaro intento di riprendere subito la marcia.