
La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma
ROMA – Le studentesse e gli studenti delle classi 2^P e 3^P Filiera 4+2 Enogastronomia dell’Istituto Alberghiero “G. Salvemini” di Fasano, presieduto dalla dirigente scolastica prof.ssa Marella Convertino, hanno conquistato il primo premio al Premio Nazionale “Sinergie 4+2 – Sei passi verso il futuro” con il progetto “Assaggi di territorio”.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 28 settembre presso la sede di Unioncamere a Roma, nell’ambito del programma “Storie di Alternanze”.
Il progetto ha coinvolto gli studenti in un percorso formativo innovativo, guidato dalle proff. Giusi Ligorio, Stefania De Vito e Angela Rosato, caratterizzato da una forte integrazione tra scuola, ITS Academy Turismo Puglia, territorio e mondo del lavoro.
La programmazione, elaborata attraverso un’attività di coprogettazione, ha consentito agli studenti di affiancare professionisti del settore, alternando lo studio in aula a esperienze pratiche svolte in contesti reali.
Tra le attività più significative del percorso si segnalano i laboratori in codocenza, realizzati con la partecipazione dei docenti e della food blogger Antonella Millarte, esperta dell’ITS Turismo, nonché le masterclass e gli incontri didattici organizzati presso strutture di prestigio quali Borgo Egnazia, Masseria San Francesco, Tenuta Pinto e Torre Coccaro.
La collaborazione tra i laboratori dell’istituto alberghiero, le strutture dell’ITS e le realtà aziendali del territorio ha consentito di sviluppare competenze in contesti formativi stimolanti e autentici. Oltre alle competenze tecnico-professionali, il percorso ha favorito l’acquisizione di soft skills fondamentali per l’inserimento nel mondo del lavoro, tra cui autonomia, capacità relazionale e spirito di iniziativa.
Il riconoscimento ottenuto è la prova che, quando scuola, territorio e imprese collaborano in modo strutturato, si generano energia, dinamicità e futuro.
La premiazione ha sancito il successo di un modello educativo fondato sulla qualità delle alleanze territoriali, sulla continuità formativa e sull’innovazione didattica.














