
Il fenomeno in queste ore sta colpendo tutta la regione. Lunghe code di automobilisti
FASANO – La crisi del carburante che sta interessando la Puglia ha raggiunto anche Fasano, dove nella serata di oggi, 14 ottobre, reperire gasolio è diventato difficile. In molti distributori le scorte risultano esaurite, mentre in alcune stazioni – dove il carburante è ancora presente -, prezzi hanno raggiunto punte di 2,60 euro al litro.
Non un caso, visto che all’origine dell’emergenza ci sono le proteste degli operai dell’ex Ilva di Taranto, che da giorni bloccano le SS106 e SS7 in corrispondenza degli accessi allo stabilimento, impedendo anche il transito delle autocisterne in uscita dalla vicina raffineria Eni. La compagnia aveva già segnalato ieri gravi ritardi nelle consegne, destinati a coinvolgere la rete Enilive nella regione e nel resto del Mezzogiorno.
Una protesta, quella degli operai, che si aggiunge a quella già in atto da qualche giorno, e che vede molti autotrasportatori, dalla Calabria fino alla Puglia, mobilitarsi contro il caro gasolio, con ulteriori disagi alla circolazione.





