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Gli studenti del Salvemini in visita all’Università del Tempo Libero 

Scuola e Università Secondo Piano

Continua la collaborazione tra l’Universitas fasanese e le scuole del territorio

FASANO – Il 21 dicembre 2022, gli studenti della classe II Q Itet dell’IISS Salvemini di Fasano, al fine di realizzare il prodotto finale dell’UdA “Raccontacelo tu” (Calendario sui mestieri antichi nel territorio fasanese), hanno visitato in mattinata l’Università del Tempo Libero “San Francesco d’Assisi”.

Questi i ragazzi del Corso di Grafica e Comunicazione (quadriennale): Angelini Rebecca, Antico Samuele, Beu Luis, Bevilacqua Gabriele, Decarolis Federica, Lapardhoti Joele, Marraffa Emanuele, Pera Leonardo, Saladino Sante, Sarcinella Riccardo, Sardella Paolo, Semeraro Antonio Michele, Velletri Pietro, Vinci Mattia, accompagnati dai professori Fabiola Pesare, Gianluca Greco, Donata De Pasquale e dall’educatore Pietro Lorusso, che sono stati accolti calorosamente. 

Ad attenderli: la presidente dell’UTL Palmina Cannone, gli esperti di alcuni laboratori delle antiche arti locali Pasquina Calandrella, Adele Galiulo, Adriana Messina, Aldino Valentini e il consigliere Lino Alfarano. 

Gli studenti, molto educati, si sono subito interessati ai numerosissimi presepi esposti nell’omonima Mostra Internazionale, apprezzando l’artigianato artistico dei maestri presepari locali, regionali, nazionali e perfino del Perù. Rivolgevano domande alla Presidente dell’UTL sul materiale impiegato e sulle tecniche usate, fotografavano e commentavano. Palmina Cannone, di volta in volta, spiegava anche il messaggio che ciascun presepe sottende, messaggio non solo etico-sociale, ma anche ambientale. 

Tante opere, infatti, sono state realizzate con materiale riciclato tra cui bottiglie di vetro, cocci, lampadine, legni spiaggiati e palloni sgonfi. Perfino le sculture e i mobili esposti nello Studio d’Arte di Martino Murat, che occupa un segmento della Mostra, sono stati creati usando ciò che noi con noncuranza smaltiamo. 

Dopo aver visitato la Personale di acquerelli e oli della pittrice Rosita Achille di Crispiano, a margine della vetrina presepiale, hanno ammirato e scoperto per la prima volta i manufatti d’epoca dell’artigianato maschile e femminile in esposizione nel Museo “Arti Antiche Fasanesi”, seguitando a immortalare con le loro macchine fotografiche, sotto la guida vigile dei docenti, ciò che vedevano. 

A seguire il momento didattico nella Sala convegni dell’UTL. La presidente ha spiegato le finalità delle Università popolari, tra cui quelle di conoscere e tutelare il territorio di appartenenza, salvaguardandone il patrimonio storico-sociale, folclorico, devozionale e delle tradizioni. Per illustrare i vecchi mestieri è intervenuta l’esperta Adriana Messina a spiegare come si realizza la rete, si mette a telaio e si ricama. Dopo di lei, Adele Galiulo ha illustrato l’antico ricamo del macramè, e Pasquina Calandrella ha mostrato l’esecuzione del tombolo. Infine, il maestro scalpellino Aldino Valentini ha calamitato l’attenzione di tutti spiegando la pietra e le sue proprietà, e presentando altresì due steli di pietra con l’incisione del 33° canto del Paradiso di Dante sulla prima e quella del “Cantico delle creature” di San Francesco d’Assisi sulla seconda. 

In conclusione, Lino Alfarano ha analizzato diversi campioni di pietra, soffermandosi sulla loro composizione e provenienza geografica. Una visita e un incontro didattico davvero esaltante e proficuo per tutti. 

Un momento di inclusione in cui l’Universitas fasanese ha accolto i giovani in uno scambio intergenerazionale di esperienze e valori da tutelare e consegnare al futuro. Questa è la sfida per edificare ponti di pace e abbattere i muri. Chi ha tante primavere sulle spalle ha tanto da insegnare a chi si affaccia alla vita e viceversa. Uno scambio reciproco che arricchisce e fa stare bene. 

Nelle settimane scorse l’UTL ha collaborato al Progetto del 1° Circolo “Collodi” di Fasano: Il Primo Natale, tra storia, fede e tradizione popolare, responsabile Maria Carbone, proponendo in classe agli scolaretti alcuni dei suoi molteplici Laboratori artigianali.

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