
Ieri l’appuntamento con la tradizione nata dall’idea di Franco Semeraro
PEZZE DI GRECO – Si è tenuta ieri, 6 giugno, in Piazza XX Settembre a Pezze di Greco, la ventesima edizione della “Sagra del Fiorone”, un evento organizzato dalla Pro Loco “Ulivo Vivo”, in collaborazione con l’A.S. Egnathia di Fasano, l’A.S. Narducci di Pezze di Greco e il GAL Valle d’Itria.
Proprio il GAL ha aperto l’edizione 2026 – a seguito della presentazione del programma della festa patronale della frazione – con un convegno sulle opportunità che il territorio fasanese offre in ambito agricolo e le azioni da intraprendere in merito. L’albero del fico, in particolare, sta ritornando al centro dell’attenzione di alcuni bandi regionali.
In Piazza numerosi stand gastronomici hanno offerto al pubblico presente – con una nutrita presenza turistica – degustazioni di panzerotti, con l’imperdibile gusto al “capocollo e fiorone”, pettole al cotto di fiorone e carne. Scelte per tutti i gusti, con al centro il simbolo della festa, il fiorone appunto. Questo frutto – in realtà un’infiorescenza detta “siconio” -, tipico della zona fra Pezze di Greco e Torre Canne, a differenza del fico matura tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, ed è il risultato di una perfetta simbiosi fra l’albero del fico e un piccolo insetto che ne impollina i fiori.
Nel corso della serata, si è tenuta la terza edizione del premio “Franco Semeraro”, cittadino di Pezze scomparso anni fa, ideatore della manifestazione nata alla fine degli anni novanta grazie all’associazione “Tempo Ritrovato”, abbandonata per dieci anni e ripresa infine dalla Pro Loco. A vincere il premio di fiorone più grosso (ben 186 grammi) il frutto della ditta Giovanna Ancona, già detentrice del premio nella passata edizione. Per la premiazione presenti sul palco il consigliere regionale Tommaso Gioia per i saluti istituzionali, il presidente di Egnathia Corse Laura De Mola, il presidente dell’AS Narducci Tonio Zizzi e Maria Contenti, moglie del compianto Franco Semeraro, e il presidente della Pro Loco “Ulivo Vivo” Leonardo Decarolis, che ha ringraziato gli organizzatori e i numerosi sponsor presenti.
Spazio poi ai canti e ai balli dei Terraross, il gruppo folk pugliese il cui repertorio spazia dalla pizzica alla tarantella fino alle “tammurriate”. Il gruppo ha coinvolto tutto il pubblico, trasformando l’evento in una grande festa popolare e chiudendo nel migliore dei modi l’edizione numero 20 del tradizionale evento di Pezze.
Foto di Francesco Schiavone.


























