
Nei giorni scorsi il passaggio di consegne per il sodalizio
FASANO – In una cerimonia all’hotel Sierra Silvana, svolta nei giorni scorsi, è stato fatto il bilancio dell’anno trascorso al Rotary Club si Fasano e un tracciato dei progetti per il futuro, nel segno della promozione delle culture della cittadinanza attiva, dell’inclusione sociale, del rispetto verso il pianeta e della formazione giovanile.
Nell’occasione, Antonietta Mancini, 71 anni, psicologa, è stata eletta nuova presidente del Rotary Club di Fasano per l’anno 2026-27. Il presidente uscente, Leo Panzetta, le ha ceduto il collare con incisi i nomi dei 55 presidenti che l’hanno preceduta dal 1971, anno di fondazione del Club, in una sobria cerimonia svoltasi nel grande gazebo bianco dell’hotel Sierra Silvana.
Un passaggio di consegne svoltasi nel segno della continuità dei progetti già avviati per concretizzare il motto del Rotary International di quest’anno: “Creiamo un impatto duraturo”.
“Significa rifiutare l’idea dell’assistenzialismo momentaneo – ha detto la dott.ssa Mancini, nominata dal distretto 2120 ‘rotariana dell’anno’ – significa non limitarsi a curare i sintomi di un problema ma impegnarsi a fondo per eliminarne le cause… Non siamo chiamati a lasciare una firma effimera ma a costruire fondamenta solide su cui altri, domani, potranno continuare ad edificare”.
L’azione del Rotary Club di Fasano si focalizzerà su quattro aree di intervento, che mettono al centro le nuove generazioni “perché – ha osservato Antonietta Mancini – è solo partendo da loro che si costruisce un cambiamento permanente”.
La prima area riguarda la promozione della cultura della cittadinanza attiva (sicurezza ed educazione alla legalità) con il progetto “on the road”: portare per il terzo anno alcuni studenti delle scuole superiori a vivere per una settimana fianco a fianco con le pattuglie delle Polizia Locale, con i volontari della Protezione Civile, della Croce Rossa e con i marinai della Guardia Costiera per apprendere il valore della responsabilità. Riuscire a salvare anche una sola giovane vita grazie alla consapevolezza dei propri comportamenti – ha sottolineato Antonietta Mancini – significa già aver raggiunto un grande impatto.
Diffondere la cultura del rispetto verso il pianeta Terra è la seconda area di intervento, con il progetto Costa già avviato da Leo Panzetta. Decine di giovani volontari hanno ripulito da plastiche e mozziconi di sigaretta l’arenile di Torre Canne, con la collaborazione della Guardia Costiera e della ditta Gialplast che cura la raccolta dei rifiuti a Fasano.
Proseguiranno anche quest’anno i concorsi di scrittura creativa, di fotografia e di videoclip per appassionare gli studenti delle scuole superiori alla cultura dell’arte attraverso linguaggi nuovi.
Progetti ambiziosi anche per promuovere la cultura dell’inclusione sociale: come quello per favorire l’integrazione lavorativa di giovani tra i 18 ed i 25 anni che hanno deficit dello spettro autistico di lieve e media gravità e come gli eventi di baskin (basket integrato).
Tutti progetti che hanno richiesto la collaborazione dell’amministrazione comunale, delle istituzioni scolastiche, della Polizia Locale, della CRI, della Protezione Civile, della Guardia Costiera, della Gial Ambiente e della BCC di Locorotondo come sponsor. Per questo sono stati consegnati riconoscimenti al comandante della Polizia Locale, Marisella Speciale, al responsabile provinciale della Protezione Civile, Giannicola D’amico, al comandante del distaccamento di Savelletri della Guardia Costiera, Vito De Mario.
Il Rotary è una realtà globale con oltre un milione e mezzo di soci in tutto il mondo. Alla cerimonia di passaggio del martelletto è intervenuto anche il presidente Marco Paini del Rotary Club di Milano Fiera Porta Nuova, gemellato con Fasano, gli assistenti del Governatore del distretto 2120 di Puglia e Basilicata, Silvano Marseglia e Sandra Tanzarella, il past Governatore Vito Casarano, socio del club di Fasano e grande donatore della Rotary Foundation, rappresentanti del Rotaract e dell’Inner Wheel.
Al socio e past president Vito Carrieri è stata consegnata l’onorificenza rotariana Paul Harris fellow.












