Boxe, “Fasano fight night” incanta gli amanti della nobile arte

Secondo Piano Sport

Nella centralissima piazza Ciaia c’è tempo di gloria anche per alcuni atleti nostrani LE FOTO

FASANO – La noble art fa capolino nella centralissima piazza Ciaia con la kermesse “Fasano fight night”. Una competizione interregionale che ha portato alla vittoria i pugili della Quero-Chiloiro sul ring sotto le stelle allestito nella serata di sabato scorso in piazza. L’evento ‘Fasano Fight Night’ ha riportato la boxe in città, dopo diversi anni, il merito è del tecnico della Quero-Chiloiro Vito Potenza, già pugile elite, e il suo team Nicolò Cofano fighter di k1 del maestro Michele Valentini e dei fratelli Palmisano Giuseppe (Peppo) e Angelo. Un team nostrano che con passione e dedizione sta facendo riscoprire il pugilato nel nostro territorio, sfornando pugili di buon livello come alcuni dei protagonisti della manifestazione. Tutto questo grazie alla politica ormai cinquantennale della Quero-Chiloiro, ovvero promuovere e sviluppare lo sport del pugilato non solo a Taranto, ma anche fuori dalla provincia e dalla regione, nonché creare con l’organizzazione di eventi sportivi occasioni di solidarietà sociale e maggior opportunità di crescita turistica del territorio.

La riunione pugilistica a carattere interregionale di sabato scorso ha coinvolto società della Puglia, Calabria, Abruzzo e Marche, in 7 entusiasmanti match dilettantistici ed uno professionistico. Ad aprire la serata il match femminile tra le Junior 57 kg Asia Cucci della Boxe terra d’Otranto e l’abruzzese Alessia D’Alfonso, vinto da quest’ultima. Successivamente sono saliti sul ring gli Schoolboy 60 kg Marco De Mitri della Quero-Chiloiro e il figlio d’arte Edoardo Di Giamberardino, figlio del tecnico Ivano della Ivanko boxing Team che ha guidato la compagine abruzzese. Match combattuto per i due pugili che provengono entrambi dall’attività giovanile, in cui il tarantino ha mostrato più tecnica e potenza, ottenendo nettamente la vittoria. Sconfitta per l’altro Schoolboy della Quero-Chiloiro Nicola Cesarano, poco determinato di fronte all’abruzzese Eden D’Urbano Ducret, anche loro passati dal settore giovanile. Gli altri 4 match portano la firma dei pugili di casa della Quero-Chiloiro allenati dal tecnico Vito Potenza. Vittoria prima del limite negli Elite 75 kg per il monopolitano Angelo Dragone su Americo D’Urbano Ducret della Pugilistica Di Giacomo, in un match a senso unico, che ha inflitto tre conteggi sull’abruzzese nell’incontro interrotto alla terza ripresa per rsci.

Splendida vittoria negli Elite 71 kg del fasanese Giacomo Gioioso che ha battuto il forte Valerio Macrì della Pugilistica Eagles Catanzaro, dopo un match intenso nei primi scambi, ma poi condotto sempre dal coraggioso pugile della Quero-Chiloiro. Per il sesto match della serata è stata la volta del fasanese Vito Speciale che negli Elite 67 kg ha sconfitto il coriaceo e mai domo Marco De Cataldis della Boxe Terra d’Otranto di Matino: scambi a media distanza tra i due contendenti con Speciale che ha combinato azioni ripetute mettendo in difficoltà il pugile leccese. A chiudere la parte dilettantistica il monopolitano Ivan Gimmi che ha vinto contro il figlio d’arte Emanuele Cutruzzulà guidato dal padre Francesco, maestro della storica Pugilistica Eagles Catanzaro; bel match tra i due Elite al limite dei 75 kg, con l’atleta della Quero-Chiloiro dal pugilato da fighter ed il catanzarese dal pugilato tecnico e attendista, scintille sul ring e verdetto dato meritatamente a Gimmi, premiato anche come miglior pugile della serata.   

Il match event ha visto la battaglia tra i due forti pugili professionisti al limite dei pesi supermedi Francesco Castellano e Luca Di Loreto: dalla prima alla sesta ripresa il match è stato combattuto e il mottolese pugile/maestro dell’omonima Pugilistica Castellano non ha mai fatto un passo indietro contro il bravo e preparato Di Loreto della Ruffini Team San Benedetto del Tronto. Non è bastato il coraggio per battere il pugile marchigiano, Castellano ha attaccato ripetutamente con azioni al corpo e al volto che non hanno fatto sempre breccia nella guardia chiusa di Di Loreto, che a sua volta ha risposto con colpi isolati e potenti aggiudicandosi il match. Nel ricco parterre c’era anche il consigliere comunale Giuseppe Ventrella per un evento che godeva del patrocino del Comune.

(Fotogallery Mario Rosato)

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