
Appuntamento il 5 luglio presso il Parco Archeologico
FASANO – Sarà inaugurato domenica 5 luglio, alle 10.30, il nuovo percorso espositivo subacqueo “Opera Viva”, allestito presso il Museo Archeologico Nazionale “Giuseppe Andreassi” e Parco Archeologico di Egnazia.
L’iniziativa rappresenta un importante tassello nel progetto di valorizzazione del sito archeologico e delle sue testimonianze sommerse. Installato nei fondali del Mare Adriatico, in prossimità dell’acropoli dell’antica città, “Opera Viva” propone un originale itinerario composto da otto grandi vele dipinte, pensate per accompagnare i visitatori in un viaggio multisensoriale nel tempo e nello spazio, tra le tracce lasciate dagli antichi costruttori e dai naviganti che nei secoli hanno attraversato questo tratto di costa.
La cerimonia inaugurale si aprirà con i saluti istituzionali di Anita Guarnieri, direttrice del Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia e soprintendente ad interim ABAP BAT-FG, Francesca Romana Paolillo, soprintendente ABAP BA, Angelo Raguso, soprintendente delegato NPCS, Francesco Zaccaria, sindaco di Fasano, Vito De Mario, comandante della Capitaneria di porto di Savelletri, e Gennaro Moccia, comandante della Capitaneria di porto di Monopoli.
Seguiranno gli interventi di Fabio Galeandro, direttore del Museo Archeologico Nazionale “G. Andreassi” e Parco Archeologico di Egnazia, dei progettisti Antonia Sciancalepore, Ely Phenix e Torrent Pagès, oltre a Gianpaolo Colucci, referente delle attività subacquee.
Il nuovo percorso amplia l’offerta culturale dedicata al patrimonio sommerso di Egnazia, che già conserva i resti dell’antico porto romano, e sarà affiancato da laboratori e visite guidate subacquee pensati per offrire esperienze educative e creative, sia in superficie che in immersione.
Al termine della presentazione, tutti i partecipanti potranno visitare gratuitamente il nuovo itinerario. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria contattando il numero 080 4829056 oppure scrivendo all’indirizzo cs-ba.museoegnazia@cultura.gov.it.




