
La nostra città si conferma al sesto posto per arrivi e presenze. Ai primi 5 posti Vieste, Bari, Ugento, Otranto e Lecce
FASANO – Non c’è storia, Fasano si conferma ancora nella Top 10 regionale in termini di arrivi e presenze turistiche. A comunicarlo è l’osservatorio di Puglia Promozione che in questi giorni ha pubblicato i dati durante la Borsa Internazionale del Turismo.
Al primo posto ancora una volta Vieste, a cui segue il capoluogo di regione, Bari, poi Ugento, Otranto ed infine Lecce. Al sesto posto si piazza Fasano con circa 667 mila presenze durante tutto il 2018 e poco meno di 157 mila arrivi. Fasano sbaraglia così tutti i comuni della regione, eccetto quelli che storicamente ricoprono le prime posizioni in classifica come, appunto, Vieste.
Per la precisione nel 2018 in tutta la Puglia il tasso di turismo è così suddiviso: il 74,4% proviene dall’Italia mentre il restante 25,6% dai paesi esteri. Un dato in crescita, quest’ultimo, che conferma l’appeal internazionale della nostra regione e della nostra città.
Profonda soddisfazione è stata espressa dall’ex sindaco Lello Di Bari, che in un post pubblicato qualche minuto fa sui suoi canali social si è detto “soddisfatto di aver contribuito a questo risultato”.
Un dato che riempie di orgoglio tutti quei fasanesi, politici, imprenditori e cittadini, che contribuiscono a rendere Fasano una delle mete più scelte di tutto il bel paese. I tempi in cui la nostra città temeva la concorrenza di molti comuni, compresi quelli limitrofi, sono ormai lontani. Guai però a lasciarsi prendere dall’entusiasmo, poiché il lavoro da fare è ancora molto, soprattutto per mantenere alti gli standard raggiunti.
E anche quest’anno la nostra Fasano si è piazzata benissimo: al 6^ posto della “top 15 pugliesi”.
Ottima notizia che ci riempie di orgoglio!!!
Peccato però che agli occhi di chi viene a visitarla Fasano appare come una “città fantasma”, abbandonata dagli stessi abitanti che preferiscono sempre recarsi “fuori porta”.
È colpa nostra, perché noi fasanesi siamo di natura “esterofili” e quindi, anziché uscire, passeggiare e fare acquisti nella nostra città, preferiamo far crescere e arricchire i paesi limitrofi che ormai ci hanno surclassato in tutto.
Penso quindi che dovremmo tutti cominciare a cambiare mentalità: dovremmo amare e “vivere” di più la nostra città.
Però molte colpe le hanno anche le varie amministrazioni che di sono succedute negli ultimi decenni, nessuna esclusa!!!
Una considerazione su tutte: è mai possibile che Piazza Ciaia, il cuore di Fasano, nonostante i vari proclami, ad oggi sia ancora occupata per gran parte da uffici pubblici anziché dare spazio a negozi, bar, pasticcerie, pub e ristoranti?
Come si vuole “creare movimento” e attrarre gente a Fasano-centro se passando da quello che dovrebbe essere il suo “cuore pulsante”, si ha l’impressione di attraversare il deserto?
E, si badi bene, questo avviene in tutte le stagioni, non solo in estate quando la scusa è “a Fasano fa molto caldo”…e sì, perché tutti gli altri paesi del comprensorio sono “graziati” dalle ondate di calura.