
La replica dell’Amministrazione: “Ci siamo già attivati”. Ma mentre i furti continuano, l’Amministrazione sembra si sia svegliata ora
FASANO – È stata respinta pochi minuti fa in Consiglio comunale, dalla maggioranza e dal sindaco Francesco Zaccaria, la richiesta della consigliera Laura De Mola di assumere ogni iniziativa utile volta a prevedere la realizzazione di un sistema di videosorveglianza nelle aree collinari di Fasano maggiormente colpite da fenomeni criminosi (furti di auto, furti in abitazioni, etc.).
La consigliera De Mola ha chiesto maggiore attenzione sul tema della sicurezza nelle zone di Selva di Fasano e Laureto, proprio a causa dell’incremento del numero dei furti che si sono verificati durante la stagione estiva appena conclusa.
Il no alla mozione giunge per voce del consigliere Oronzo Rubino. “È stato già valutato di installare nuove telecamere a Selva di Fasano e Laureto, così come da indirizzo del sindaco Francesco Zaccaria. È stato pubblicato un bando dal Ministero dell’Interno, che scade il 20 ottobre, che inserisce Fasano tra quei comuni che possono accedere ai fondi – circa 150 mila euro – per estendere i sistemi di sicurezza sul territorio. In tempi brevi si dovrebbe riuscire a portare a termine questa iniziativa, quindi estendere la video sorveglianza sulla collina”.
Un no dunque, come spesso accade per molte altre tematiche in Consiglio comunale, deciso solamente perché “l’Amministrazione ci sta già pensando”. Tuttavia, al momento, l’Amministrazione sembra essersi appena svegliata. Non si comprende infatti per quale motivo, su un tema così delicato, il sindaco Zaccaria e la sua maggioranza, abbiano deciso di attivarsi solamente recentemente.
E tutto questo nonostante amministrino da sei anni la città.