
La rappresentazione dell’associazione “Nuova Aurora” si è aperta ieri con un omaggio al Santo di Assisi, a 800 anni dalla scomparsa
FASANO – Si è tenuta ieri sera, domenica 29 marzo, la XXI edizione della Via Crucis Vivente, l’appuntamento che da tradizione apre la Settimana Santa fasanese, organizzato dall’Associazione Culturale “Nuova Aurora – Diac. Fiorenzo Marsella”.
Ad aprire la rappresentazione un racconto della vita di San Francesco, nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla sua scomparsa. Il ricordo del poverello di Assisi e della sua vita, presentata come “una parabola vivente del Vangelo”, ha mostrato a tutti il significato di umiltà, conversione e amore per tutto il creato.
Da questa figura simbolica ha preso forma il tema scelto per l’edizione 2026, “Laudato si’ mi Signore”: un invito a riscoprire il significato della Pasqua, indicando nella Quaresima un’occasione straordinaria “per riscoprirsi e diventare nuove creature”.
La rappresentazione è poi entrata nel vivo con la rievocazione delle stazioni della Passione di Cristo, dalla condanna a morte alle cadute lungo il percorso, dalla crocifissione al sepolcro, in una serata piena di fedeli e curiosi, nonostante il freddo. Un’idea, quella nata nel 1997 dal Diacono Fiorenzo Marsella, diventata ormai il simbolo di una settimana cara a tutti i fasanesi.
Fotoservizio di Francesco Schiavone.



















