
Il trio composto da Sarah Jégou-Sageman, Erica Piccotti e Davide Cabassi protagonista di un concerto emozionante
FASANO – E questo sordo totale (…) ora passeggia con delizia su una Terra quasi paradisiaca dove il suono non è stato ancora creato.
Basta questa citazione di Proust a descrivere l’incredibile universo di Ludwig van Beethoven.
Dedicato al genio tedesco il concerto andato in scena ieri (10 marzo) nell’ambito della Stagione di Musica da Camera.
La prestigiosa rassegna – alla sua sedicesima edizione – è come sempre organizzata dall’Accademia dei Cameristi di Bari curata da Mariarita Alfino, e sostenuta dalla nostra Amministrazione.
Protagonisti – per passione e raffinatezza – di un concerto sontuoso sono stati Sarah Jégou-Sageman al violino, Erica Piccotti al violoncelloe Davide Cabassi al pianoforte.
I tre abili musicisti, vanto tutto italiano nel panorama internazionale della musica colta, hanno eseguito nella prima parte di programma il Trio n.1 in mi bemolle maggiore.
Scritta nel 1795 l’opera si compone di quattro movimenti: Allegro, Adagio cantabile, Scherzo. Allegro assai e Finale. Presto.
Nella seconda parte di programma i tre musicisti hanno eseguito il celeberrimo e maestoso Trio per archi e pianoforte n. 7 in si bemolle maggiore, op. 97, meglio noto come “L’Arciduca”.
L’opera è considerata dai più un vero capolavoro.
Scritta nel 1811 è composta anch’essa di quattro movimenti: Allegro moderato, Scherzo. Allegro, Andante cantabile e il conclusivo Allegro moderato.
Prossimo appuntamento: martedì 31 marzo con il sestetto composto da Lorenzo Dainelli, Francesco Mattioli, Paride Losacco, Matteo Mizera, Giacomo Furlanetto e Giulia Loperfido





