
Ieri sera, sul porto della frazione, l’evento promosso da Laura De Mola
SAVELLETRI – Una serata di grandi nomi per i campi in cui Fasano, nel corso degli anni, è diventata una voce importante fra le città italiane.
È il 2° Premio Internazionale “Città di Fajano”, tenutosi ieri sera, domenica 4 agosto a Savelletri, con l’organizzazione dell’imprenditrice fasanese Laura De Mola, che ha approfittato per ricordare quanti volti hanno dato lustro negli anni alla nostra città, anticipando già da oggi una terza edizione del premio.
A presentare la serata la giornalista di Telenorba Maria Liuzzi, che ha introdotto il folto parterre di ospiti presenti, legati direttamente (e non) a Fasano in molti campi: sport, medicina e musica, per citarne alcuni. A loro il premio della ramasola in ceramica smaltata, ideata dall’architetto fasanese Martino Pinto, a rappresentare la storia agricola di Fasano, quella più profonda. Ai “premianti” invece uno speciale cadeau di “Maioliche Pugliese” di Fasano.
Ad aprire la serata una prima esibizione di Sandro Giacobbe, il cantante ligure – impegnato anche nel sociale – che ha conquistato il pubblico con i brani che celebrano i suoi cinquant’anni di carriera, a partire dal celebre Signora mia.
Il primo riconoscimento dell’evento è stato consegnato dal vicesindaco Luana Amati ad Angelo Dicarolo, general manager dei cinque volte Campioni d’Italia di pallamano della Junior Fasano e neo presidente della Lega Italiana Pallamano Maschile (LIPaM). Una squadra che quest’anno ha potuto festeggiare il quinto scudetto nella nuova casa del Palazzetto dello Sport.
Restando nell’ambito dello sport, il premio è andato inoltre a Renato Olive, centrocampista e unico fasanese ad aver militato in serie A, protagonista di partite iconiche del calcio italiano, come Perugia-Juventus di cui ha ricordato gli aneddoti. A consegnargli il premio il Presidente del settore giovanile e scolastico della FIGC Vito Tisci, che a fronte degli scarni risultati della nazionale maggiore ha invece ricordato il prezioso lavoro che si sta svolgendo nei settori giovanili calcistici.
Terzo premio della serata per il giornalista Rai Daniele Rotondo, non presente ma ricordato dal suo “maestro” Franco Lisi, lche lo ha indirizzato insieme a Zino Mastro nel mondo del giornalismo.
Spazio poi alla medicina, con il medico chirurgo Angela Pezzolla, un angelo in camice bianco alla guida del reparto Marinaccio del Policlinico di Bari, oggi a capo di un’équipe di venti medici. Un lavoro, quello del chirurgo, che va riscoperto soprattutto fra i giovani, come ha avuto modo di ricordare al medico Lello Di Bari, che le ha consegnato la ramasola.
Ormai ospite di casa, il conduttore radiofonico Savino Zaba ha intrattenuto i presenti con una poesia dedicata alla Puglia a cui è seguito l’elogio alla radio con il video musicale di “Cento suonati”, il brano che celebra i 100 anni dalla nascita della Radio Rai.
Un piacevole intermezzo musicale ha intrattenuto i presenti con l’arrivo dell’attore americano Ronn Moss, ormai cittadino fasanese e qui residente per almeno sei mesi l’anno, che ha cantato il suo celebre brano Just once more e reinterpretato Io che amo solo te. Infine, il pubblico ha ballato sulle note di Vado a vivere in Puglia, scritta e cantata con Tiziano Cavaliere per il film Viaggio a sorpresa. A premiare l’attore è stato l’On. Mauro d’Attis, che ha ringraziato Moss per il ruolo di promozione per la Puglia svolto negli ultimi anni.
Il grande schermo è stato il tema del successivo incontro con l’attore e regista fasanese Michele Savoia, in videocollegamento da Stoccolma, che ha salutato il pubblico di Savelletri ricordando i ruoli che lo hanno portato a far parte di produzioni nazionali e internazionali (bandiera italiana nel cast internazionale del Film “Ferrari” di Michael Mann). A ritirare il premio consegnato direttamente da Laura De Mola è stato il papà Donato, visibilmente commosso per il percorso di Michele.
Spazio poi alla gioiosa passione della vulcanica Annalisa Minetti, la cui vita è costellata di successi, da Sanremo 1998, che vinse con Senza te o con te, riproposta ieri sera, alle Olimpiadi di Londra 2012, dove la Minetti vinse il bronzo nei 1500 metri.
Infine, ultimo ma non ultimo, il riconoscimento per l’instancabile Leonardo “Dodò” Potenza, fresco di nomina per i 40mila Lions d’Italia e attivo in molte iniziative di promozione sociale. Il presidente Lions è stato premiato dal farmacista Felice Lanzisera.
Storie di successo, tenacia, passione e lungimiranza, sulle note del sentimenti dell’amore verso la nostra terra che porta il cuore a rivolgersi verso casa, con Fasano e la Puglia che raccontano una storia diversa e bella.
Ciliegina sulla torta, il concerto finale di Sandro Giacobbe con la cantante e compagna Marina Peroni. Insieme, hanno salutato il pubblico con pezzi come Il giardino proibito, Ali per volare, Gli occhi di tua madre e Portami a ballare.
Fotoservizio di Mario Rosato.


























































