
Un raffinato concerto ieri al Teatro Sociale, offerto da un sestetto d’eccezione: Dainelli-Mattioli-Losacco-Mizera-Furlanetto-Loperfido
FASANO – Un concerto raffinato denso di emozioni è andato in scena ieri (31 marzo) nell’ambito della Stagione di Musica da Camera fasanese.
La prestigiosa rassegna, giunta alla sua sedicesima edizione, è stata organizzata dall’Accademia dei Cameristi di Bari diretta da Mariarita Alfino e sostenuta dalla nostra Amministrazione.
Protagonisti sul palco del Teatro Sociale sei splendidi musicisti: Lorenzo Dainelli al clarinetto, Francesco Mattioli al corno, Paride Losacco al violino, Matteo Mizera alla viola, Giacomo Furlanetto al violoncello e Giulia Loperfido al pianoforte.
Un programma sfarzoso, impreziosito dalla presenza di Mattioli, primo corno dell’Orchestra della Rai di Torino, che ha visto l’esecuzione di tre incredibili pagine musicali.
In apertura l’Adagio e Allegro per corno e pianoforte op.70 scritto nel 1849 dal tedesco Robert Schumann.
Due i movimenti che lo compongono: il melodico Adagio e il pimpante Allegro.
A seguire le Bagatelle per archi e pianoforte op.47 scritte dall’ungherese Antonin Dvořák nel 1878.
Cinque i movimenti, che brillano per varietà: un ricco Allegretto scherzando, un delicato Minuetto, un vivace Allegretto scherzando, l’Andante con moto dal sapore vagamente pastorale e l’esuberante Poco allegro finale.
A chiudere, l’opera più moderna, il Sestetto in do magg. op.37 per corno, clarinetto, violino, viola, violoncello, pianoforte, scritto nel 1935 dall’ungherese Ernő Dohnányi.
Quattro i movimenti: Allegro, Intermezzo, Allegro con sentimento e il trascinante Allegro vivace, giocoso.
Il prossimo appuntamento della Stagione di Musica da Camera è per martedì 14 aprile con il trio Cecchini-Succio-Torquati.





