
L’opera, scritta per attore e banda, è andata in scena domenica 2 agosto
SELVA DI FASANO – Musica e recitazione si sono incontrati in una cornice magica come quella del Minareto, a Selva di Fasano, la scorsa domenica 2 agosto in occasione della prima assoluta dell’operina “L’Albergo Belvedere. Il rapimento”.
L’evento è stato il secondo appuntamento del “Fasano in Banda – Il festival della musica ritrovata” giunto alla V edizione, a cura dell’Associazione Culturale Musicale “Ignazio Ciaia” APS.
La serata, presentata da Marisa Cassone, ha visto andare in scena un racconto teatrale in stile bizzarro per attore e banda scritto da Francesco Punzi, recitato dal coinvolgente Valerio Bianco e accompagnato dalle musiche del maestro Silvestro Sabatelli che ha diretto la Banda Città di Fasano.
Un libretto sagace, con testo raffinato e dal carattere brillante; personaggi raccontati accuratamente e ambientazioni evocative, il tutto indirizzato per raggiungere un obiettivo: raccontare, attraverso la voce del barbiere, una storia di cronaca realmente accaduta a Cisternino nel 1926 presso il noto Albergo
Belvedere. In occasione della Festa Patronale di Cisternino, all’epoca dei fatti organizzata il 15 luglio, due Bande musicali rivali si incontrano sulla stessa piazza. È da qui che inizia il divertente “thriller”. Per mettere in difficoltà la concorrenza, una delle due bande sequestra un solista della banda avversaria ma tanti altri avvenimenti faranno da contorno a questo intrigante racconto.
I giochi di luce sulla splendida architettura del Minareto hanno reso ancor più suggestiva la serata, realizzata anche grazie al consueto supporto di Masseria Don Sante.










