
Ieri sera la compagnia FSSL ha rivisitato la tragedia di Diana nell’ultimo spettacolo in concorso del festival. Domenica 30 novembre la serata di premiazione
FASANO – Si è chiuso ieri sera, domenica 23 novembre, il festival teatrale “Di scena a Fasano” con uno spettacolo che ha regalato molte risate al pubblico: Una tragedia reale, portata in scena dalla compagnia FSSL di San Marco Evangelista (CE).
L’opera di Peppino Patroni Griffi, scritta nel 1999, reinterpreta la tragica fine della principessa Diana non come un dramma noir, ma come un racconto di gossip, in cui il mito della figura principesca diventa quasi grottesco.
Sul palco del Teatro Sociale, la Regina – figura centrale della pièce – emerge subito con forza: non si mostra in lutto, ma è animata dalla rabbia per le reazioni dei sudditi alla scomparsa di Diana. Attorno a lei ruotano i personaggi più stretti: Molly, la sagace dama di compagnia; il principe ereditario Carlo, volato a Parigi dopo l’incidente in cui è stata coinvolta l’ex moglie; la principessa Margherita, sorella della regina; e il Primo Ministro Blair, uomo pragmatico volto a regalare un funerale regale a Diana, senza dimenticare la Regina Madre e un giovane sconosciuto.
A dare vigore alla messa in scena è la lingua napoletana; l’uso del vernacolare regala note di colore, e tanta autoironia, in una situazione che dovrebbe invece scivolare nel dramma. Questo non evita allo spettatore di conoscere l’altro volto dello spettacolo, il volto cupo che parla di potere, immagine e manipolazione.
Con questo spettacolo, si concludono i sei spettacoli in concorso del Festival, che domenica 30 novembre vedrà la serata di premiazione, non prima dello spettacolo fuori concorso “Tre papà e un bebè” della Compagnia “Quanta brava gente” di Grottaglie (TA).
Fotoservizio di Francesco Schiavone.


















