
Diversi i casi ai danni di anziani avvenuti a Pezze di Greco, Speziale e Montalbano
FASANO – Sono almeno 5 i casi di truffa o tentata truffa ai danni di anziani che vivono nelle frazioni fasanesi di Pezze di Greco, Speziale e Montalbano. Nei giorni scorsi una banda di malviventi ha messo in atto le truffe del finto carabiniere e del finto avvocato. Tre sono andate a segno. In due casi, per fortuna, non ci sono riusciti. Il modus operandi è sempre lo stesso. I malviventi telefono all’anziana vittima spacciandosi per carabinieri o avvocati e comunicando che un congiunto è stato coinvolto in un brutto incidente stradale e che servono soldi per risarcire le vittime e per evitare guai giudiziari peggiori. A quel punto uno dei malviventi raggiunge l’abitazione della vittima e si fa consegnare denaro o anche monili in oro e oggetti preziosi.
È quanto accaduto nei giorni scorsi in diverse frazioni fasanesi. Come dicevamo tre episodi sono andati, purtroppo, a segno, mentre in due casi i truffatori hanno dovuto desistere.
Su quanto accaduto indagano i Carabinieri.
Il copione degli ultimi episodi in danno di persone anziane è sempre lo stesso. La tipologia delle vittime anche. Gli anziani sono perennemente nel mirino di truffatori che mettono in atto sceneggiate di ogni tipo per spillare soldi alla vittima di turno. Nei mesi scorsi il Comando provinciale dei carabinieri ha ampiamente pubblicizzato, anche attraverso incontri pubblici, un vademecum per mettere in guardia i nonnini dalle truffe.
Nella maggior parte dei casi le truffe sono realizzate tramite telefonate con le quali le vittime vengono raggirate da persone che si qualificano come avvocati o tutori dell’ordine, rappresentando situazioni spiacevoli (per lo più incidenti stradali), nelle quali sarebbero coinvolti i figli o altri stretti congiunti delle vittime stesse. Dopo la conversazione telefonica, nel corso della quale viene comunicato alle vittime l’impellente necessità di pagare una somma di denaro (più o meno 5mila euro) per evitare la carcerazione del proprio caro, si presenta un’altra persona a casa dell’anziano con il compito di ritirare il denaro o altri oggetti di valore.
È importante – sottolineano ad ogni occasione utile i carabinieri – per non cadere nella rete dei tanti truffatori che continuano a prendere di mira le fasce più deboli della popolazione, prestare sempre la massima attenzione e seguire questi semplici consigli: interrompere immediatamente comunicazioni telefoniche sospette del tipo di quelle sopra descritte e richiedere subito l’intervento dei carabinieri; non aprire la porta a sconosciuti e, comunque, nei casi dubbi richiedere l’intervento di una pattuglia; non consegnare mai somme di denaro: nessun ente pubblico o privato invia proprio personale a domicilio per ritirare contanti per il pagamento di fatture; non fare mai riferimento al possesso di libretti postali, conti correnti.



