
L’arrestato, finito ai domiciliari, ha anche infranto la porta di accesso dell’ufficio anagrafe
FASANO – Il presunto autore dell’incendio delle corone di alloro avvenuto questa notte dinanzi al palazzo di città a Fasano, che ha danneggiato anche la lapide commemorativa di Franco Zizzi, il poliziotto fasanese caduto nella strage di via Fani durante il rapimento di Aldo Moro, è stato arrestato.
I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Fasano hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Leonardo Ancona, 38enne di Cisternino, già sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, per danneggiamento seguito da incendio e danneggiamento aggravato.

In particolare, nel corso della notte appena trascorsa, è stato notato e identificato in piazza Ciaia, ove poco prima aveva incendiato 2 corone di alloro posizionate sulle lapidi commemorative presenti sulla facciata di palazzo di città ed aveva infranto la porta d’accesso all’ufficio anagrafe comunale.
Nella circostanza, il 38enne, è stato sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di due accendini, utilizzati per dare alle fiamme le corone di alloro i cui fumi hanno parzialmente annerito le lapidi e il prospetto del palazzo comunale.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, così come disposto dalla autorità giudiziaria.