
La nota del gruppo politico che denuncia una situazione di degrado
FASANO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Fratelli d’Italia Fasano.
“Riceviamo e facciamo nostra l’ennesima, disperata denuncia dei residenti e dei frequentatori di Via Vecchia per Laureto. Una strada ormai equiparabile a un percorso di guerra, dove la sicurezza stradale è un miraggio e l’incolumità pubblica è costantemente a rischio.
‘In bocca al lupo a chi sale e doppio a vuoto a chi scende’: questa è la drammatica ironia amara di chi, ogni giorno, è costretto a percorrere quell’arteria dimenticata da tutto e da tutti. La situazione ha superato il livello di guardia. Non parliamo solo di disagi, ma di veri e propri danni economici continui per le famiglie della zona, costrette a collezionare pneumatici squarciati e a pagare costose saldature ai cerchioni delle auto. Una tassa occulta causata esclusivamente dall’incuria di chi dovrebbe garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria delle nostre strade.
Ciò che ferisce maggiormente i cittadini è il muro di gomma eretto dall’Amministrazione Comunale. La problematica, come riferitoci, è stata segnalata ripetutamente, a più riprese, sia ai competenti uffici sia alla Polizia Municipale. Il risultato? Il silenzio assoluto. Nessuna risposta, nessun sopralluogo risolutivo, nessun barlume di interessamento. Un comportamento inaccettabile che dimostra la totale distanza di questa giunta dalle reali necessità del territorio e delle periferie.
Il Coordinamento Cittadino di Fratelli d’Italia non intende restare a guardare di fronte a questa palese dimostrazione di immobilismo e noncuranza. I cittadini pagano le tasse e hanno il sacrosanto diritto di ricevere servizi efficienti e strade sicure.
Chiediamo con forza un intervento immediato di rifacimento del manto stradale e di messa in sicurezza di Via Vecchia per Laureto, anche alla luce dell’imminente stagione estiva. Parliamo di una zona a fortissima vocazione residenziale, dove tantissime famiglie fasanesi si trasferiscono stabilmente da giugno a settembre, e che funge da fondamentale arteria di collegamento per i turisti diretti verso le altre località del territorio. I politici di maggioranza escano e vadano a constatare di persona lo stato dei luoghi.
Non tollereremo ulteriori rimpalli di responsabilità o silenzi istituzionali: la sicurezza dei nostri concittadini non può attendere i comodi della burocrazia.”










