
Massimo Vinale traccia un primo bilancio delle attività
MONTALBANO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Massimo Vinale, Presidente del Comitato Interassociativo per il Bicentenario di Montalbano.
«Correva il 24 maggio 2024 quando, per la prima volta, un gruppo di volenterosi si riuniva nelle sale della SOAMS di Montalbano,per dare vita al “Comitato Interassociativo per il Bicentenario di Montalbano”. Da allora sono passati più di due anni, sufficienti per tracciare un primo bilancio e far partire il countdown del bicentenario.
Col patrocinio del Comune di Fasano e della Parrocchia di Montalbano, ben sedici enti e associazioni, tra cui l’Istituto Comprensivo “Galileo Galilei” di Pezze di Greco, oltre ai diversi cittadini partecipi, hanno “applaudito al culto della tradizione, che non è immobilismo, ma passato che collega al presente ciò che il futuro prepara”. Queste le parole pronunciate da don Giovanni Livrani il 9 settembre 1933, in occasione del primo centenario di Montalbano (celebrato due anni dopo il 16 agosto 1931).
Don Giovanni era un omonimo discendente dell’avo Giavanni Livrano, proprietario dei terreni detti della “Spetterrata piccola”; su cui è sorta la nuova Montalbano, in seguito ad una “censuazione enfiteutica perpetua” (sic!). Mutuando il Sampietro, con la stessa amarezza, possiamo affermare che “la Storia che non aveva preso nota della loro origine non ne prese neppure della loro sparizione”.
Tant’è che nulla ricorda chi emancipò i primi coloni di Montalbano Vecchio: non una strada, non una biblioteca, non una scuola. Stessa sorte continua a toccare a chi meriterebbe memoria e non certo l’oblio.
Quando ancora il Comitato Interassociativo non era costituito ufficialmente, per la prima volta, a cura di Angelo Sante Trisciuzzi, veniva presentato il libro di Francesco Vinale “Montalbano, le origini, la storia, il territorio” a cura di Sante Sibilio Maselli (Schena Editore 1990), così da porre una prima pietra miliare sul cammino da compiere fino al 16 agosto 2031.
Così il 17 dicembre 2024, alla presenza del Sindaco di Fasano Francesco Zaccaria, del Preside Pierluca Renna e, soprattutto, dei tanti giovani studenti del Plesso Scolastico “Giustino Fortunato”, nasceva, non senza l’emozione dei più, il “Comitato Interassociativo per il Bicentenario di Montalbano”, il cui verbale, redatto con piglio notarile dal segretario Natale Cisternino, rimane traccia per i posteri.
Consapevoli della responsabilità assunta, quella pattuglia di volenterosi, in questi due anni, ha saputo accompagnare la vita civile della frazione più a sud di Fasano, promuovendo ecollaborando a ben 15 iniziative che, per il successo avuto, meritano certamente una menzione.
Il 28 febbraio 2025, a cura dell’Orchestra di Fiati diretta dal M° Silvestro Sabatelli, si è tenuto un primo concerto di “Musiche da Film” presso l’Auditorium “G. Fortunato”; a questo è seguito il “Lungometraggio per il Bicentenario”, a cura dell’Associazione Culturale “Gli Amici de Giuannedd”, presieduta da Mina Schiavone. Il 14 aprile e il 25 maggio 2025 sono stati presentati due libri: “Amarcord – Storie dal Futuro” (Faso Editrice 2023) e “Autonomia Differenziata – Libretto Distruzione” (Faso Editrice 2025); mentre il 22 agosto 2025 è andato in scena il monologo “Siamo figli del Conte o eredi di un evasore fiscale?”, scritto e interpretato da chi scrive, al pari dei due libri citati.
Il 21 settembre si è, invece, svolta la “Super Ciclopasseggiata” dell’APS “Scià”, presieduta da Michele Semeraro. Il 22 ottobre, curata dall’insegnate Maria Lombardo, si è tenuta la “Festa dei Nonni” a cui è seguito il “Pranzo Sociale”, organizzato da Cosimo Semerano. Il 4 novembre, con la regia di Vincenzo Zizzi (Associazione “Combattenti e Reduci”) e Giannicola D’Amico (Protezione Civile) si è offerta collaborazione al Comune di Fasano, per l’organizzazione del “Giorno dell’Unità Nazionale edelle Forze Armate”.
A seguire, il 16 novembre, il Gruppo di Preghiera “San Pio da Pietrelcina”, coordinato dalla prof.ssa Roberta Pagano, ha organizzato una visita guidata a Conversano “Sui luoghi del Bicentenario”. Il 2025 si è chiuso con il “Concerto di Natale”, ancora una volta interpretato dall’Orchestra di Fiati diretta dal maestro Silvestro Sabatelli.
Il 2026 si è aperto con la presentazione di un quarto libro: quello di Francesco Rodio, “Viaggio alla scoperta dell’antica Brundisium” (Dialoghi 2026), curata da Giannicola D’Amico. Dal 1° al 9 luglio scorso si è invece tenuto il “Torneo dei Rioni per il Bicentenario”, organizzato dall’ASD “Olimpia Montalbano”, presieduta da Natalino Cisternino, con la straordinaria partecipazione di Renato Olive.
Dal 23 luglio al 2 agosto, più che un’iniziativa, si è tenuto un piccolo grande evento. Lo straordinario successo di pubblico ha dimostrato che i promotori sono riusciti a toccare le corde più intime dell’animo umano, come rare volte si riesce a fare. Nel salone parrocchiale “Mons. Francesco Borselli”, ben 47 abiti da sposa sono stati esposti per dare luogo ad un’esperienza emotiva degna di un wormhole; una vetrina senza tempo, capace di restituire vita e giovinezza a tutte “Le Spose del Bicentenario”.
Questo grande successo porta il nome di Maria Lombardo, Mina Schiavone, Roberta Pagano, Francesca D’Aversa, Tania Nardonee Natale Cisternino: insieme hanno prima lavorato alla raccolta e allacatalogazione degli abiti da sposa e poi al capolavoro del loro allestimento. Il tutto con la direzione artistica di Federica Maggio, Bridal Designer della Casa di Alta Moda Sposa “Lucrezia”. Inserita nel programma della festa patronale, si ringrazia il parroco don Filippo Dibello e il presidente del comitato festa Giacomo Moretti: l’esposizione è stata possibile grazie al contributo di quanti hanno saputo estrarre da un’idea un progetto e dal progetto un’emozione: Adriano Argento, Rosa Caramia, Concetta Cisternino, Orazio Fanelli, Giovanni Francioso, Rocco Giancola, Lucrezia Laghezza, Donato e Nicola Neglia, Davide Palmisano, Sante Pantaleo, Nicola Pinto, Vito Pinto, Antonella Rosati, Donato Santoro, Giovanna Zaccaria e Vito Zaccaria.
In questi primi anni di impegno, due ulteriori iniziative meritano speciale menzione: la solidarietà del Comitato per il Bicentenario di Pezze di Greco, presieduto dal dott. Orazio Rubino, e i “mercatini della solidarietà” del piccolo Leonardo Spalluto. Nel primo caso, i “fratelli maggiori” di Pezze di Greco, a consuntivo del loro straordinario operato, hanno ritenuto di dover contribuire al programma delle iniziative del 2031 della consorella Montalbano; lo stesso ha fatto Leonardo Spalluto, 12 anni, nipote omonimo del compianto Comandante della Polizia Municipale, magg. Leonardo Spalluto, che da due anni si sostituisce ai “grandi” per sostenere la causa del bicentenario del suo paese.
Per i prossimi mesi, intanto, sono già in programma la II^ edizione della “Super Ciclopasseggiata del Bicentenario” dell’APS Scià e il “Volley dei Due Secoli” del Gruppo Caritas, coordinato da Natale Cisternino.
Oggi 16 agosto 2026 possiamo, infine, cominciare il countdown del Bicentenario scrivendo (e gridando), tutt’insieme: meno cinque!»




