
Domenica 20 settembre si rinnova l’appuntamento della Pro Selva
SELVA DI FASANO – Per i fasanesi il tempo della vendemmia ha da sempre segnato la fine della villeggiatura e il ritorno ai ritmi cittadini, come ricorda il celebre detto popolare “alla scennoute d’i vigne”.
Per celebrare questo passaggio simbolico e salutare la stagione estiva, domenica 20 settembre si rinnoverà il tradizionale appuntamento con la Festa dell’Uva, giunta quest’anno alla sua 15ª edizione. Organizzato dall’Associazione Pro Selva con il patrocinio della Città di Fasano, l’evento chiuderà ufficialmente il cartellone estivo valorizzando al contempo una delle colture storiche della collina fasanese.
Domenica 20 settembre alle ore 17:00 in Viale Toledo, ci sarà il raduno di carri e carretti adornati con attrezzi della vendemmia e pampini per la tradizionale sfilata lungo il principale viale della Selva accompagnati dallo storico gruppo folk “i canti del Faso”, dagli artisti e giocolieri del sodalizio “Menti ardenti”, dai figuranti in costume contadino e dalle danzatrici che animeranno il corteo con i balli della tradizione popolare.
Il corteo raggiungerà poi il parco della Casina Municipale, dove i carri rimarranno in esposizione per consentire al pubblico di riscoprire da vicino gli strumenti storici della vinificazione e assistere dal vivo alla classica pigiatura dell’uva. La serata proseguirà tra musica popolare, con i balli della tradizione del gruppo “I canti del Faso”, l’animazione musicale a cura di Piero Dj, le coinvolgenti danze di gruppo eseguite dagli allievi della “Carmen Dance” diretti da Carmen Trisciuzzi e i suggestivi spettacoli col fuoco ideati da “Menti Ardenti”. A guidare l’intero evento sarà la verve del conduttore Giulio Sassanelli, in un clima di festa arricchito da degustazioni di prodotti tipici locali e dall’immancabile lotteria con in palio le genuine specialità delle masserie del territorio.
Al di là dell’aspetto ludico e conviviale, la Festa dell’Uva racchiude un profondo valore culturale. Se un tempo la collina fasanese era ricca di vigneti dedicati al consumo domestico, ancora oggi la valle del Canale di Pirro, la Selva e Laureto custodiscono antichi vigneti e trulli con antichi palmenti. L’iniziativa punta proprio a tenere viva l’eredità dei vignaioli e a valorizzare le piccole produzioni locali, custodendo una storia secolare affinché non vada perduta.
L’evento è realizzato grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione Carmen Dance, delle famiglie silvane Argento e Lisi e con il fondamentale sostegno delle attività commerciali e imprenditoriali della Selva e del territorio di Fasano.



