
Tradizione, spettacolo e cultura contadina chiudono l’estate della Pro Selva
SELVA DI FASANO – Con la tradizionale Festa dell’uva è calato ufficialmente il sipario sull’intenso e ricco programma dell’estate silvana 2006. Promossa dall’associazione Pro Selva, la manifestazione rappresenta da ben 15 anni un appuntamento iconico e imperdibile, attesissimo da residenti, villeggianti e dall’intera comunità.
L’evento ha segnato inoltre una tappa omportante per il sodalizio: è stata infatti la prima uscita ufficiale del nuovo direttivo e della presidente Rosanna Petruzzi, recentemente riconfermata alla guida dell’associazione per il prossimo triennio.
Oltre a rappresentare il momento conclusivo delle attività estive, la Festa dell’uva è da sempre un’occasione speciale per riscoprire le radici del territorio. La Selva di Fasano vanta infatti una tradizione legata alla viticoltura, testimoniata dai numerosi palmenti ancora presenti nelle casine di villeggiatura. Sebbene in passato la produzione fosse prevalentemente destinata all’autoconsumo, la coltivazione della vite ha rappresentato un pilastro fondamentale della civiltà contadina, intorno al quale si concentravano cura, dedizione e saperi antichi.
Per chi non ha mai assistito alla vendemmia dal vivo, la serata ha offerto un’immersione suggestiva nel passato.
La festa, andata in scena ieri pomeriggio, 20 settembre, è entrata nel vivo lungo viale Toledo con la caratteristica sfilata dei carretti a tre ruote, addobbati a festa con rigogliosi tralci di vite e gli storici attrezzi impiegati per la vendemmia e la pigiatura. Il corteo si è poi diretto verso il parco della Casina Municipale dove, tra l’entusiasmo dei presenti, si è tenuta la dimostrazione dal vivo della pigiatura delle uve e della spremitura con il torchio.
A rendere la serata ancora più viva e coinvolgente sono stati i numerosi momenti di spettacolo. Il pubblico ha applaudito il gruppo “I Canti del Faso”, che da oltre mezzo secolo custodisce e tramanda i balli e i canti della tradizione popolare locale, per poi lasciarsi incantare dalle evoluzioni e dai giochi di fuoco degli artisti di strada e giocolieri del gruppo “Menti Ardenti”. La piazza si è infine scatenata con la musica e i balli di gruppo curati dalla “Carmen & Dance”.
A coronamento dell’evento si è svolta la partecipata “Lotteria del contadino”, che ha messo in palio premi e prodotti agricoli tipici generosamente offerti dalle aziende locali.
Un ringraziamento speciale da parte degli organizzatori va a tutte le realtà del territorio che hanno sostenuto l’iniziativa e al Comune di Fasano, che ha patrocinato la manifestazione, confermando il valore sociale e culturale di questo appuntamento.
Foto di Gianfranco Mazzotta.

















