
Sei consiglieri chiedono un Consiglio comunale monotematico
FASANO – È stata depositata la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale monotematico sul Tributo di bonifica (c.d. Tributo 630), sulla manutenzione delle opere idrauliche e sul rischio idraulico nel territorio di Fasano.
Promotrice dell’iniziativa è Grazia Neglia, capogruppo di Fratelli d’Italia. La richiesta è firmata da sei consiglieri comunali Grazia Neglia di Fratelli d’Italia, Laura De Mola e Mario Schena di Forza Italia, Leonardo De Leonardis e Donatella Fanizzi di CON, Angelo Laghezza dei Circoli Nuova Fasano.
Lo Statuto comunale prevede che, su richiesta di almeno un quinto dei consiglieri, il Presidente del Consiglio convochi la seduta entro venti giorni. All’ordine del giorno i firmatari hanno chiesto di inserire:
– l’attività di manutenzione del Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia sul territorio fasanese, a fronte del tributo riscosso;
– gli allagamenti ricorrenti nelle zone rurali e lo stato del rischio idraulico;
– la discussione e votazione della mozione già presentata da Fratelli d’Italia sul tema in data 3 novembre u.s.
I firmatari hanno chiesto di invitare alla seduta il Commissario del Consorzio e un rappresentante dell’Assessorato regionale all’Agricoltura. Hanno chiesto, inoltre, che il Dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale riferisca sullo stato delle opere idrauliche e sugli interventi programmati.
Nella richiesta i consiglieri ricordano che da anni, a ogni pioggia di una certa intensità, ampie zone rurali di Fasano subiscono allagamenti di strade e terreni. L’ultimo grave episodio è avvenuto in ottobre ed è stato seguito dalla petizione dei proprietari e residenti della Zona Coccaro e dalla stessa mozione di Fratelli d’Italia. Nel frattempo il Consorzio continua a riscuotere il tributo, anche se il nuovo Piano di classifica non è stato ancora adottato. La procedura per affidarne la redazione è stata avviata solo ad agosto e prevede quindici mesi di lavoro.
“In questi giorni l’amministrazione ha avviato la raccolta delle segnalazioni dei danni alle colture per l’evento del 21 ottobre”, dichiara Grazia Neglia. “È un passaggio dovuto, e invito tutti i cittadini e tutte le aziende agricole colpite a inviare la scheda entro il 9 novembre. Ma non si può buttare fumo negli occhi dei concittadini: una ricognizione non pulisce un canale e non impedisce al prossimo temporale di allagare strade e campi. Lo dice lo stesso avviso del Comune: la segnalazione serve solo a censire i danni e non garantisce alcun ristoro. A noi interessano azioni concrete e la soluzione dei problemi. Chi paga il tributo ha diritto di vedere i canali puliti, e chi vive e lavora nelle campagne ha diritto di non temere per i propri raccolti e per la propria incolumità a ogni pioggia. Per questo abbiamo chiesto un Consiglio comunale monotematico. Lì l’amministrazione e il Consorzio dovranno dire con chiarezza cosa intendono fare, con quali tempi e con quali risorse”.



