
L’Amministrazione valuterà la proposta di una nuova spiaggia con servizi, mentre difende l’operato degli uffici comunali e attende serenamente l’esito dei giudizi amministrativi.
FASANO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Sindaco di Fasano Francesco Zaccaria.
“Ho letto con attenzione la nota del Sig. De Picciotto e ritengo doveroso puntualizzare alcuni aspetti, nell’esclusivo interesse della comunità fasanese e a tutela del diritto di tutti all’accesso al mare.
1. Sulla disponibilità a cedere spazi per uso pubblico
Accogliamo con favore la dichiarata disponibilità a destinare porzioni di proprietà privata alla realizzazione di una nuova spiaggia libera con servizi. Si tratta di un’apertura importante che questa Amministrazione valuterà con la massima attenzione, inserendola nel più ampio piano di potenziamento dei parcheggi pubblici e degli accessi gratuiti al mare che intendiamo completare entro la fine del mandato. Ogni metro quadrato restituito alla fruizione pubblica è un risultato per la città.
2. Sul contenzioso amministrativo e il ruolo dei dirigenti
Ritengo opportuno ribadire ancora una volta un principio fondamentale: i dirigenti comunali hanno il dovere di applicare la legge, anche quando il quadro normativo non è di immediata interpretazione. La politica ha il compito di indirizzare, ma non può e non deve interferire con l’autonomia tecnica degli uffici, pena la violazione di precise disposizioni penali.
Nel caso di specie, due dirigenti dell’Ente, non Francesco Zaccaria, hanno espresso valutazioni che non coincidono con l’orientamento del TAR. La sentenza richiama come presupposto la natura demaniale delle aree interessate dai manufatti. Come correttamente ricordato anche dal Sig. De Picciotto, le aree in questione risultano invece di proprietà privata. Ma su questo e altri aspetti controversi si discuterà nelle opportune sedi, per fare definitiva chiarezza. L’Amministrazione rispetta le pronunce della magistratura e attende serenamente l’esito dei gradi dei giudizi.
Sul diritto al mare e sulla programmazione pubblica questa Amministrazione considera l’accesso al mare un diritto fondamentale, non una concessione. Per questo abbiamo lavorato e continueremo a lavorare per incrementare le spiagge libere e i servizi connessi, nel rispetto delle regole e della pianificazione urbanistica. La collaborazione dei privati, quando finalizzata all’interesse collettivo, come è avvenuto negli ultimi dieci anni con grandi risultati, è benvenuta e sarà valutata dalla nostra amministrazione con spirito costruttivo, senza pregiudizi e applicando le norme di legge vigenti.”




