
Iniziativa della Parrocchia e della Società di Storia Patria di Fasano
POZZO FACETO – Nel pomeriggio di ieri (venerdì 29 maggio) nel Santuario della Madonna di Pozzo Faceto si è svolto il terzo incontro di formazione da parte dell’associazione di Storia Patria sezione di Fasano. Ha tenuto l’incontro il prof. Sante Trisciuzzi affiancato dalla prof.ssa Maria De Mola, Si è iniziato a parlare del monastero di San Giuseppe dei Carmelitani di Fasano, oggi chiamato “Portici delle Teresiane” ma inizialmente era chiamato monastero delle “Teresiane” perché la prima suora, fu Sr. Maria Rosa Serio, prese i voti religiosi secondo la regola di Santa Teresa, il 1 ottobre 1680, subito dopo si aggiunsero altre tre sorelle e la somma versata come dote era di seicento ducati (600 ducati) somma molto grande a quel tempo. La presenza dei Cavalieri di Malta presenti a Fasano e nel territorio con opere come ospedali e ospizi per i pellegrini, fu molto preziosa, come quello presente nel Casale di Pozzo Faceto; quindi il prof. Trisciuzzi dopo aver ampiamente presentato la storia del Santuario sin dai primi documenti, si è soffermato sul periodo storico del 1600 e 1700, periodo in cui i Cavallieri di Malta erano molto attivi e presenti nel territorio. Un segno ancora oggi presente e custodito dalla comunità di Pozzo Faceto è la Via Crucis, che risale al lontano 1748 come si evince da una mappa del territorio di Fasano presente nel “Cabreo del 1748” che si custodisce nell’archivio storico dei Cavallieri di Malta in Roma. Il prof. Trisciuzzi ne è certo che la Via Crucis di Pozzo Faceto venne realizzata dopo il 1717, da elementi che ha trovato nelle sue ricerche storiche, nel 1748 è segnata in mappa. Perché questa Via Crucis? Era il percorso che facevano i pellegrini che andavano verso Brindisi, dove si imbarcavano per la Terra Santa. Così come è presente a Gerusalemme, i Cavallieri di Malta hanno voluto riportare nei nostri territori questo cammino penitenziale che medita i misteri di passione, morte e risurrezione di Cristo. Nel tempo sia il Santuario della Madonna che la Via Crucis sono stati un punto di riferimento molto importante per fede del nostro popolo. L’incontro è stato molto interessante, e un ringraziamento ai prof. Trisciuzzi e De Mola che ci hanno fatto riscoprire le nostre radici che dobbiamo custodire, e un ringraziamento al rettore del Santuario don Francesco Sabatelli per l’accoglienza dell’evento.
Don Francesco Sabatelli
Grazia Gigante







