
Una straordinaria prova d’attrice in “Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow”, commedia crudele sulla disperazione e sul tradimento
FASANO – Donne imperfette e insicure. Per questo uniche e seducenti.
Andata in scena ieri (18 febbraio) la commedia nera Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow, nell’ambito della Stagione di Prosa approntata dal Comune di Fasano.
A calcare nuovamente il palco del Cinema Teatro Kennedy nel ruolo della protagonista, Paola Minaccioni, che ha bissato la straordinaria prova d’attrice dello scorso anno.
Ad affiancarla, due validissime partner: Monica Nappo e Valentina Spaletta Tavella.
Le Stravaganti Dis-avventure di Kim Sparrow, scritta da Julia May Jonas e diretta da Cristina Spina è una commedia nera e crudele dal testo dinamico e complesso. Non facile.
Ci troviamo in un negozio un negozio di abbigliamento vintage. La direttrice è l’alternativa Kim (Minaccioni), che cerca di insegnare il lavoro a Tussie (Spalletta Tavella), aspirante designer.
Le due hanno messo in atto un furto di abiti di alta moda di una ricca e viziosa cliente. A ingarbugliare le cose è l’arrivo di Blatta (Nappo), vecchia amica di Kim, di professione ladra.
Inevitabilmente, si scatena un intricato e graffiante dialogo sulla società, sulle occasioni mancate e perdute, sulle false aspettative e la voglia di riscatto.
Il piano non andrà come le tre donne hanno pianificato e dopo una crudele girandola di insinuazioni, le maschere cadranno e le verità verranno a galla in un finale drammatico.
Se c’è una cosa che so fare è la buffona, la frase pronunciata da Kim a un certo punto della storia, sembra cucita addosso alla talentuosa Minaccioni.
L’attrice infatti, ha spesso vestito i panni comici, ma questa volta – come lei stessa ha ammesso a fine serata, dopo i meritati applausi – ha voluto rischiare. E ha fatto bene.








