“Bici, educazione stradale e sport” per gli alunni del Secondo Circolo Didattico

Scuola e Università Secondo Piano

Un’occasione per scoprire i territori immersi nella natura e il patrimonio storico fasanese

FASANO – Anche quest’anno, un gruppo di alunni delle classi quinte del 2° Circolo Didattico di Fasano, diretto dalla Dirigente scolastica prof.ssa Federica Celeste Gennari, ha partecipato al progetto “Bici, educazione stradale e sport”, giunto, ormai, alla terza edizione. L’iniziativa, attuata nel Plesso di Via Galizia, si è conclusa il 6 giugno ed ha coinvolto il comando di polizia locale, il campione del mondo Vito Di Tano e le famiglie. L’obiettivo del progetto era quello di avvicinare gli alunni all’uso della bicicletta, al rispetto dell’ambiente, ai temi della sicurezza e dell’educazione stradale, oltre che far conoscere itinerari naturalistici, dal grande valore storico-culturale. Per lo svolgimento delle attività, suddivise in tre fasi, sono stati sfruttati gli spazi interni ed esterni del plesso e i percorsi ciclabili del nostro territorio. 

In particolare, dopo una prima ricognizione teorica della segnaletica stradale e dei buoni comportamenti che deve sviluppare un ciclista per un uso corretto e sicuro della bicicletta, svolta con l’egregia collaborazione del sovrintendente capo Luigi Colucci e dell’assistente Magda Mottola, entrambi della polizia municipale di Fasano, si è passati all’ascolto delle testimonianze riportate dal Campione del mondo di ciclocross Vito Di Tano, che ha entusiasmato gli alunni con racconti e aneddoti.

La seconda fase del progetto è stata di tipo pratico ed ha riguardato l’uso della bici da parte dei bambini, con esercitazioni negli spazi circostanti del plesso, per verificarne la capacità di conduzione, ma soprattutto per dare suggerimenti e consigli sulla distanza di sicurezza e sulla guida a coppie o in fila indiana ed essere pronti alla fase successiva: l’uscita su strada.

Dopo queste esercitazioni pratiche, infatti, gli alunni hanno partecipato a due uscite in bici, accompagnati dai docenti organizzatori del progetto, Salvatore Pedacchio, Stefano Moscato, Vittoria Guarini e Rosangela Nistri, da qualche genitore resosi disponibile, dal sovrintendente capo Fabrizio Zizzi e dall’assistente Magda Mottola, anch’essi con le bici della Polizia Locale.  Partendo dalla Piazza del Santuario della “Madonna del Pozzo” di Pozzo Faceto, ci si è recati al “Dolmen” di Montalbano, percorrendo la via Francigena e la via Traiana, per giungere al Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere. Tale percorso è stato un banco di prova per sperimentare l’uso della bici in un contesto inusuale: le strade sterrate con un coefficiente di difficoltà nella guida, ma con la possibilità di ammirare posti in pieno paesaggio naturale ricco di connotazione storica. 

Alla seconda uscita, svoltasi il 6 giugno, ha preso parte anche la dirigente scolastica, Prof.ssa Federica Gennari che, in sella alla sua mountain-bike, si è avventurata, con il resto del gruppo, tra strade sterrate, pascoli e uliveti secolari, fino alle grotte di San Giacomo e ai resti della chiesa sovrastante, luogo di culto in rupe, citato da varie fonti del XVI secolo. La vicinanza alla Via Traiana, infatti, la rendeva tappa obbligata per i pellegrini che, al ritorno dalla Terra Santa, concludevano il proprio itinerario a S. Giacomo di Compostela in Spagna.

Sulla via del ritorno, costeggiando la masseria Ottava Grande, si è giunti ai resti della Chiesa di San Pietro, luogo di culto risalente al XII secolo. La sosta ha permesso ai piccoli ciclisti di visitare questi luoghi e di ristorarsi con prodotti tipici della nostra terra: focaccia, anguria e cocomero. All’entusiasmo delle due “scampagnate” in un territorio unico nel suo genere, si è aggiunta, dunque, una modalità differente di fare “scuola” e di portare gli alunni a quelle conoscenze patrimoniali del proprio territorio con l’uso semplice, efficace e motorio della bici. Naturalmente la buona riuscita dell’iniziativa è stata determinata dalla stretta collaborazione tra scuola, famiglia e istituzioni. I ringraziamenti, infatti, vanno al sig. Alessio Pantaleo per il supporto tecnico, ai genitori, al comando di polizia municipale di Fasano, che a conclusione del progetto ha anche omaggiato i piccoli con simpatici gadget, al campione del mondo Vito Di Tano e al dott. Nicola Angelini per aver partecipato anche all’uscita in bici, alla dott.ssa Miriam Moscato e alla signora Maria Caramia, per la loro disponibilità e accoglienza del gruppo ciclistico e, infine, a tutti coloro che in vari modi, hanno contribuito a rendere indimenticabile questa terza edizione del progetto.

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