
L’imprenditore, presente ieri a Savelletri, promuove il percorso di crescita del territorio e il debutto del locale
SAVELLETRI – «Non ho mai fatto guerra alla Puglia, nel modo più assoluto». Flavio Briatore torna a parlare del suo rapporto con la regione, in occasione della visita al Crazy Pizza di Savelletri, avvenuta ieri sera – 16 giugno – archiviando di fatto le polemiche del passato.
«C’era un progetto che non è andato a buon fine, ma è finita lì. Non ho mai litigato con la Puglia», ha spiegato l’imprenditore, sottolineando come negli ultimi anni il territorio abbia compiuto un salto di qualità significativo.
«La Puglia è cambiata molto rispetto a qualche anno fa. C’è stata un’evoluzione incredibile e mi sembrava giusto tornare con uno dei nostri brand. Oggi la percezione della regione all’estero, dove vivo da cinquant’anni, è completamente diversa e molto più forte».
Briatore ha elogiato il lavoro svolto dagli imprenditori pugliesi e dagli operatori turistici, citando anche realtà d’eccellenza come Borgo Egnazia. «Avete fatto un super lavoro. Sono arrivati investimenti importanti, nuove strutture e nuovi brand. Questo è il turismo che dovreste avere, un turismo di qualità».
Parlando di Crazy Pizza, l’imprenditore ha spiegato che il locale impiega attualmente circa 25 persone, tutte del territorio, con l’obiettivo di raggiungere quota 40. «Siamo ancora in fase di rodaggio, ma i ragazzi sono molto volenterosi e i riscontri sono positivi».
Anche il bilancio delle prime settimane è incoraggiante: «Le nostre persone sono molto soddisfatte e molte sere registriamo il tutto esaurito. Ci sono voluti due anni e mezzo per realizzare questo locale, di solito ci vogliono sei mesi, qui sono andati un po’ per le lunghe (ride, ndr), ma alla fine il risultato è molto bello».
Sul futuro della Puglia, Briatore non ritiene di dover dispensare consigli: «Non devo insegnare nulla a nessuno. Negli ultimi dieci anni avete fatto un lavoro incredibile. Bisogna continuare a investire e ad attrarre turismo internazionale».
Infine, alla domanda su quale sia il punto debole della regione, la risposta è stata netta: «In questo momento non vedo aspetti negativi. La Puglia ha il vantaggio delle sue bellezze naturali e di imprenditori capaci. Continuate così».









