
Nella terz’ultima di ritorno ci sono 3500 cuoricini biancazzurri a spingere la società al riscatto LE FOTO
FASANO – Scene di esultanza sugli spalti per un’Us Fasano che superando il Martina (1-0) con una prodezza di Giancarlo Bianchini dimostra di aver raggiunto una quadratura per un finale di stagione scoppiettante, pur aver registrato la vittoria del campionato da parte del Barletta. I 3500 tifosi presenti sugli spalti, nel giorno dei 38 anni d’attività del gruppo organizzato degli Allentati, lanciano un chiaro segnale alla società: bisogna riprovarci, bisogna continuare nel progetto di riportare la città nella terza serie nazionale. Il sodalizio calcistico di via D’Acquisto vuole continuare ad onorare fino in fondo la stagione, cercando il massimo vantaggio del campo in vista della post season ed in quest’ottica vogliono centrare la seconda posizione giocando le prossime due gare con altrettante finali.
Una domenica anche dei ricordi con la presenza sugli spalti della bandiera dell’Us Fasano degli anni d’oro, quel Claudio De Tommasi protagonista assoluto di una pagina storica dei colori biancazzurri. Proprio lui ha contribuito a scrivere una pagina preziosa del calcio cittadino, correva la stagione 1987/88, quando l’Us Fasano sbarcò per la prima volta in serie C. Prima del fischio d’inizio “Re” De Tommasi ha salutato il pubblico con un emozionante giro di campo, ricevendo dalle mani del presidente Ivan Ghilardi una maglia celebrativa, omaggio sincero a chi ha lasciato un segno indelebile nel cuore della tifoseria. La Curva non poteva rimanere impassibile all’evento tributandogli il giusto riconoscimento con uno striscione che si commenta da solo: “In un calcio ormai cambiato Claudio icona del nostro passato”











