
Il Vicesegretario Vito Calandrella e il Responsabile del Dipartimento Commercio Luigi Ditano chiedono lumi all’Amministrazione Comunale sulla valorizzazione dei locali
FASANO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Vito Calandrella, vicesegretario cittadino di Forza Italia, e di Luigi Ditano, Responsabile del Dipartimento Commercio di Forza Italia Fasano.
“La riqualificazione dell’Ex Mercato Ortofrutticolo rappresenta indubbiamente un’opera dall’elevato valore strategico nell’ambito della rigenerazione urbana di un importante quartiere della nostra città. Non possiamo dunque che essere soddisfatti per la realizzazione dei lavori all’esito dei quali saranno ‘restituiti’ ai fasanesi un complesso immobiliare e uno spazio in disuso ormai da 25 anni.
Tuttavia ci pare opportuno cominciare a sollecitare l’Amministrazione Comunale per avere chiarimenti sul progetto di sviluppo che interesserà l’area al termine dei lavori e che dovrà avere come stella polare la valorizzazione dei locali ristrutturati.
A tal proposito, abbiamo appreso che solamente tre giorni fa è stato emanato un avviso pubblico, con stanziamento di 40 mila euro, per la selezione di un professionista esterno che si occupi del piano di gestione e della predisposizione del bando per l’assegnazione dei locali.
Prescindendo dal fatto che si è già in ritardo, atteso che siamo in prossimità dell’ultimazione dei lavori, non possiamo che porci alcuni interrogativi: qual è la visione e qual è l’indirizzo politico dell’Amministrazione nel merito? Quali tipologie di attività commerciali si potranno svolgere e quali sono dunque le tempistiche previste per l’indizione della procedura pubblica di assegnazione dei locali? Si ritiene che la metratura dei suddetti locali sia sufficiente ed adatta alle esigenze di un tessuto produttivo radicalmente mutato nel corso degli ultimi anni? Nulla di tutto ciò emerge dalla Delibera di Giunta che sembra invece demandare ‘oneri ed onori’ ad un professionista esterno lautamente retribuito, limitandosi a generici richiami sul mantenimento dell’equilibrio tra attività ‘food’ e ‘no food’ e sulla promozione dell’artigianato e delle produzioni locali.
Pur non mettendo in dubbio la competenza e la professionalità del tecnico che sarà incaricato, crediamo fortemente che solo con una visione condivisa sarà possibile ridare vitalità all’area, evitando il rischio che le ingenti somme investite (circa 6 milioni di euro) si trasformino in un enorme spreco di fondi pubblici. Per questa ragione riteniamo assolutamente imprescindibile il coinvolgimento sul tema non solo delle opposizioni politiche ma anche dei rappresentanti dei commercianti e dei residenti, istituendo un tavolo di confronto in cui le parti siano concretamente chiamate in causa ed ascoltate, non di certo a mezzo di questionari online anonimi e massificati.
L’interrogazione consiliare che sarà presentata dal gruppo di Forza Italia compendierà quindi queste ed altre questioni.
Quel che interessa agli scriventi, così come crediamo anche agli amministratori, è esclusivamente che l’opera porti benessere, sviluppo e occupazione nell’ambito di un progetto che possa essere sostenibile nel corso del tempo.
La gestione e la valorizzazione del patrimonio pubblico sono attività estremamente delicate ed in tal senso auspichiamo che le infelici esperienze degli ultimi anni fungano da monito per l’Amministrazione Zaccaria per non incappare negli errori del passato. Il mancato affidamento degli immobili di Via del Balì, nonostante l’indizione di ben due bandi di gara nel 2021 e nel 2025, unitamente al fallimento della concessione della Casina Municipale non possono essere archiviati come semplici incidenti di percorso ma devono essere degli alert fondamentali da tenere in considerazione per una programmazione che sia lungimirante e che consenta all’area dell’Ex Mercato Ortofrutticolo di risorgere non solo da un punto di vista strutturale”.




