
Dopo lo spettacolo conclusivo fuori concorso, ieri sera la cerimonia di premiazione al Teatro Sociale
FASANO – Si è conclusa ieri, domenica 30 novembre, la XVI edizione del Festival “Di scena a Fasano”, che anche quest’anno ha portato sul palco del Teatro Sociale compagnie provenienti da tutta Italia, confermando la vitalità della rassegna di eventi. Dopo la commedia fuori concorso “Tre papà e un bebè” della compagnia “Quanta brava gente” di Grottaglie, la serata è proseguita con una serie di premiazioni.
Ad aggiudicarsi il Premio della Stampa è stato lo spettacolo Fratelli – Vite parallele, prodotto da “Lunaspina e Amici del Teatro” Dino Marchesin di Vicenza. La giuria stampa ha premiato l’opera “per la capacità di affrontare con intensità e delicatezza il tema dei legami familiari”, sottolineando la forza emotiva della messa in scena e l’equilibrio tra riflessione e coinvolgimento dello spettatore.
Il Premio FITA è andato invece a Trappola mortale, del “Laboratorio Minimo Teatro” di Ascoli Piceno, riconoscendo alla compagnia la cura della regia, l’attenzione ai dettagli scenici e la capacità degli interpreti di alternare suspense e comicità con notevole efficacia.
Grande protagonista della serata è stato lo spettacolo Una tragedia reale della compagnia FSSL di San Marco Evangelista, che ha conquistato numerosi riconoscimenti. Domenico Palmiero ha ottenuto il titolo di Miglior interprete in assoluto per un ruolo en travesti (la Regina Elisabetta) gestito con straordinaria precisione tecnica e brillantezza scenica. Alla stessa compagnia è andato anche il premio come Miglior attrice, assegnato ad Attilia Maurano, capace di trasformare un personaggio inizialmente marginale in una presenza scenica carismatica e incisiva. Premiato inoltre Antonio Lippiello con una delle due Menzioni speciali, per una prova ironica, intelligente e teatralmente solidissima. Al regista Domenico Palmiero, infine, il premio per la Miglior regia “per aver trasformato un testo dissacrante in un’esperienza teatrale corale, equilibrata e sorprendentemente umana”.
Il riconoscimento come Miglior attore è stato attribuito a Paolo Capozzo per il ruolo in Uscita d’emergenza, apprezzato per la capacità di dare voce a un personaggio fragile, complesso e ricco di sfumature emotive. L’altra Menzione speciale è andata a Luca Cioccolanti per Qui e ora, premiato per l’uso energico e preciso della parola come strumento scenico fondamentale .
A conquistare sia il Premio Valerio Gentile che il Premio del Pubblico è stato lo spettacolo Prestazione occasionale della compagnia Futura Teatro di Firenze. La giuria giovani ha premiato l’opera per la vitalità degli interpreti e per la capacità di parlare alla contemporaneità con ironia e autenticità. Il pubblico ha confermato l’apprezzamento attribuendo allo spettacolo la media voto più alta, seguito da Una tragedia reale.
A chiudere la serata, il premio più atteso: il Miglior spettacolo, assegnato a Una tragedia reale, che ha conquistato la giuria per la forza espressiva, la coesione del cast e la capacità di restituire un testo paradossale e irriverente con grande maturità scenica.




