
La nota della coordinatrice provinciale
FASANO – “Un cambio di logica che ha dell’incredibile. Per ADISU Puglia, gli studenti dei comuni di Fasano e di Cisternino a partire dal prossimo anno accademico 2020/21 perderanno lo status di “studenti fuori sede”, diventando a tutti gli effetti “studenti pendolari”. Una scelta che si traduce in un insieme di disagi che, per raggiungere le sedi di Bari degli Atenei presenti sul territorio, gli studenti e le loro famiglie dovranno sostenere”. A dichiararlo è Tiziana Palmisano, coordinatrice provinciale di Italia Viva.
“Parliamo di tantissimi studenti potenzialmente in possesso dei requisiti di reddito e di merito – prosegue – che tuttavia, stando così le cose, saranno esclusi dal diritto ad accedere ai benefici per l’assegnazione degli alloggi riservati, nonché saranno costretti ad una spesa superiore per gli spostamenti dovendo sostenere ritmi da “pendolare”. La decisione sfugge alla logica alla base del bando per l’assegnazione delle borse di studio e l’erogazione di servizi fondamentali a garanzia del diritto allo studio.
Desidero esprimere il massimo sostegno agli studenti e alle loro famiglie. Appare necessario che Regione Puglia ed i Comuni intervengano affinché Adisu Puglia ridiscuta i termini di questa scelta che, basandosi sui tempi di percorrenza medi del trasporto pubblico e non sulla distanza chilometrica dei comuni dislocati nella Regione dalla sede degli Atenei, penalizza gli studenti dei comuni di Fasano e di Cisternino”.