
Nota congiunta dei consiglieri regionali Antonio Scianaro e Tommaso Scatigna
FASANO – “La notizia di queste ore per cui la Procura di Bari ritiene che ci sarebbero due episodi di opacità circa due gare d’appalto per la fornitura di attrezzature per il nuovo ospedale di Monopoli-Fasano, è ulteriore motivo di preoccupazione. Esprimendo fiducia nel lavoro della Magistratura e non tralasciando certo lo spirito garantista che deve accompagnare tali vicende nell’attesa degli esiti, non ci si può certo esimere dal rimarcare, ancora una volta, che resta alta la nostra attenzione su un ospedale che, al momento, altro non è che l’ennesima fotografia di un album intitolato ‘taglio di nastro a favor di telecamera’ messo in scena dall’ex governatore Michele Emiliano e che, ad oggi, 5 marzo 2026, l’ospedale inaugurato il 26 luglio 2025 come spot elettorale, non è ancora aperto né ospita pazienti”.
Ad affermarlo i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Antonio Scianaro e Tommaso Scatigna, in una nota che riceviamo e pubblichiamo.
“Nei giorni scorsi abbiamo chiesto l’audizione sulla vicenda del nuovo ospedale di Monopoli-Fasano per conoscere cronoprogramma e la reale apertura della struttura da 300 posti letto e sinora costata più di 200 milioni di euro. Si tratta di un presidio letteralmente strategico per la sanità pugliese e, in particolar modo per le province di Bari e Brindisi, che deve entrare in funzione al più presto. Saremo vigili seguendo giorno per giorno l’evolversi della situazione e ci aspettiamo risposte concrete in sede di audizione in una delle prossime sedute di Commissione Bilancio e Sanità, già concordata coi rispettivi presidenti Ubaldo Pagano e Felice Spaccavento, da parte dell’attuale assessore Donato Pentassuglia e del Direttore del Dipartimento Salute, Vito Montanaro”.



