
La compagnia Scenaperta di Battipaglia protagonista del quarto spettacolo in concorso del Festival
FASANO – Si può tornare ad amare dopo aver conosciuto il dolore di una perdita? Gira intorno a questo dubbio “Capitolo 2 – Cercando (ancora) la felicità”, lo spettacolo in due atti andato in scena ieri sera, sabato 7 novembre, al Teatro Sociale di Fasano, quarto appuntamento in concorso al XVII Festival Nazionale di Teatro “Di Scena a Fasano”.
A portare sul palco l’unica commedia romantica scritta da Neil Simon è stata la compagnia Scenaperta di Battipaglia, per la regia di Danilo Vaccher.
Al centro della vicenda, sullo sfondo della New York di metà anni ottanta, ci sono George (Danilo Vaccher) e Jennie (Romina Postorino), due persone con un passato difficile da affrontare: l’una, attrice di teatro, ha alle spalle un matrimonio fallito; l’altro, scrittore di gialli, è rimasto vedovo dell’amata Barbara. Destini diversi, intrecciati però dalla necessità di ricominciare. A rimettere in moto le loro vite ci sono lo spigliato Leo (Edoardo Vassallo), fratello di George, e Faye (Mariarosaria Milito), la frivola migliore amica di Jennie. Sono proprio loro a incoraggiare i due protagonisti a cominciare una storia, tra l’attesa di telefonate e appuntamenti al buio.
Una passione travolgente, che li spinge a sposarsi dopo appena due settimane, quasi come fosse una favola. Ma la vita, si sa – Neil Simon è sempre stato bravo a rappresentarlo – segue spesso strade diverse. Ed è così che nel secondo atto subentra la realtà e la disillusione, con quel passato che improvvisamente diventa un macigno insormontabile. George non riesce a rialzarsi, Jennie non comprende i suoi stessi sentimenti, ed entrambi rivelano tutta la gamma di fragilità che circondano l’essere umano.
Il passato, dunque, diventa un capitolo da lasciarsi alle spalle, con un “Capitolo 2” che è l’incipit di tutto, una nuova storia tutta da scrivere.
Menzione speciale per l’interpretazione della Postorino, inoltre la scenografia risulta ben curata, con lo skyline della Grande Mela e il tipico appartamento americano. Apprezzabili anche le musiche, ma lo spettacolo spesso pecca in pause lunghe e un finale che sembra per certi versi tirato, con la tresca fra i coprotagonisti che non hanno aggiunge pepe alla storia.
Il prossimo appuntamento, quinto in concorso, sarà “Magazzino 18”, musical civile di Simone Cristicchi sulla memoria dell’esodo giuliano-dalmata, con la compagnia Claet APS, che andrà in scena sabato 14 novembre alle ore 21:00.
Fotoservizio di Francesco Schiavone.















