
L’evento del 19 aprile vedrà la collaborazione di AccordiAbili
FASANO – Vecchi secchi decorati, striscioni, Ricicletta e tanta musica per un flash mob ritmico che darà vita ad una sana ed inclusiva ciclopasseggiata. Protagonisti di questo evento, famiglie e docenti dell’I.C. Collodi Bianco unitamente alla sezione comunale Avis “Franco Zizzi” di Fasano.
Un’occasione per portare un grande messaggio di inclusione, rispetto del prossimo, attenzione all’ambiente, salute e spazi comuni. Ingredienti fondamentali per diffondere valori di cittadinanza attiva. Appuntamento quindi domenica 19 aprile alle ore 10.00 in Piazza Ciaia a Fasano, dove l’Avis prima della partenza della ciclopasseggiata donerà alcuni gadget ai presenti. Obiettivo della manifestazione è coinvolgere e sensibilizzare l’intera comunità ai valori della Carta di Solfagnano.
Promotori dell’iniziativa il docente referente, prof. Annibale Guarini e il team inclusione dell’istituto, le docenti Anna Bongiorno, Giovanna Latartara e Anna Intesa,dell’Istituto Comprensivo Collodi – Bianco presieduto dalla Dirigente Scolastica Maria Dibello. L’evento è realizzato in collaborazione tra Avis Fasano diretto da Pasquale Moretti e associazione musicale AccordiAbili diretto dal docente Vincenzo Deluci.
Tra le peculiarità della manifestazione una innovativa “Ricicletta” per mettere in risalto la Sezione didattica di riciclo, riparazione e ammodernamento delle biciclette degli alunni dell’istituto; un’area laboratoriale dove vengono realizzate, inoltre, biciclette speciali per alunni in condizione di disabilità. Finalità del progetto è quella di sciogliere eventuali conflitti fra ragazzi, migliorare l’autostima, scoprire le loro potenzialità. Opportunità per sperimentare il lavoro svolto fianco a fianco in ambienti decontestualizzati atti a migliorare la socializzazione, il rispetto e la fiducia nei confronti della scuola.
Un laboratorio che vede il patrocinio dell’Avis comunale sezione “Franco Zizzi” di Fasano per l’acquisto dei ricambi necessari. nell’intenzione di promuovere: il benessere fisico e psicologico della comunità, migliorare empatia e attenzione nei confronti della gente in difficoltà, diffondere la cultura del dono del sangue e del plasma come atto etico, volontario e responsabile, sostenere il valore del volontariato, la cittadinanza attiva e la cooperazione.








