
Emessa oggi una sentenza del Tribunale di Brindisi
FASANO – Il Comune di Fasano evita un esborso di 50 mila e raggiunge in concreto l’obiettivo del contenimento della spesa pubblica.
E’ quanto accaduto a seguito della pronuncia, in data odierna, di una sentenza del Tribunale di Brindisi. di rigetto della richiesta di risarcimento del danno avanzata dal conducente di un ciclomotore caduto, asseritamente, nel territorio comunale, a causa di un buca sul manto stradale.
Il Tribunale Civile di Brindisi, con sentenza depositata oggi 12 agosto 2024, dopo aver richiamato i principi giurisprudenziali che regolano la materia, ha integralmente rigettato la domanda degli attori, ovvero i genitori di un minore caduto con il suo motociclo in data 23 novembre 2014 su via Eroi dello Spazio a Pezze di Greco(con la quale era stata richiesta la condanna del Comune di Fasano, difeso dall’avvocato Ottavio Carparelli, al pagamento di una somma parti ad Euro 41.000,00= oltre interessi e spese legali), evidenziando testualmente che:
“Nel caso in esame si deve ritenere che ricorre il caso fortuito, idoneo ad interrompere il nesso di causalità diretta. Si deve infatti considerare che la irregolarità del manto stradale, quale è visibile nelle foto versate in atti da parte attrice, consistente nella mancanza di una porzione superficiale di strato dell’asfalto sul manto stradale, era perfettamente visibile con la luce del sole delle ore 15:50 e dunque non era tale da potere costituire una insidia occulta. Pertanto, il conducente del motociclo, usando la normale accortezza e diligenza avrebbe ben potuto avvedersi della presenza della irregolarità dell’asfalto ed evitare il sinistro.
Anche la presenza della pioggia, che i testi hanno riferito essere caduta quel giorno, non rendeva invisibile l’irregolarità dell’asfalto dedotta dagli attori. Ed infatti, detta irregolarità dell’asfalto (ovvero “buca” come impropriamente la definiscono gli attori) in tutte le fotografie prodotte in atti risulta perfettamente visibile”.