
Il provvedimento interesserà 120 mila studenti pugliesi a partire da lunedì
FASANO – A partire da lunedì 26 ottobre e fino a venerdì 13 novembre, gli studenti del terzo, quarto e quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado resteranno a casa. Il provvedimento, arrivato nel pomeriggio odierno, è stato firmato dal presidente della regione Michele Emiliano, e prevede l’interruzione della didattica in presenza per 120 mila studenti in tutta la regione.
«Come leggerete dai bollettini – ha affermato Emiliano – i contagi continuano ad aumentare (oggi 485 casi in Puglia, ndr). Abbiamo avviato l’ulteriore rafforzamento della struttura ospedaliera, ma serve qualche provvedimento per tenere più bassi i numeri del contagio. Stiamo quindi chiedendo alle scuole un sacrificio particolare: quello di individuare quali sono le linee di trasporto che, secondo il giudizio dei ragazzi, delle famiglie e delle scuole stesse, sono sovraccariche e quindi hanno bisogno del disallineamento degli orari, in modo tale da utilizzare più volte lo stesso mezzo, o del rafforzamento della linea con nuovi mezzi e autisti».
Il presidente ha poi specificato che la misura è volta a migliorare il sistema di trasporto urbano “in modo tale da poter riattivare la didattica in presenza man mano che avremo meglio organizzato il rapporto tra le scuole e i vettori del trasporto scolastico”.
«Tenere a casa 120mila pugliesi in questo momento significa anche abbassare e rallentare il numero dei contagi» ha concluso infine Emiliano.