Cerimonia di premiazione del concorso di scrittura creativa targato Rotary Club

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Proposto quest’anno agli studenti del Liceo “L. da Vinci”

FASANO – Martedì 4 giugno alle ore 18.00 presso la Sala di Rappresentanza del Comune, il Rotary Club di Fasano terrà la cerimonia di premiazione del concorso di scrittura creativa proposto quest’anno agli studenti del Liceo “L. da Vinci”.

Il concorso è giunto alla sesta edizione consecutiva ed è sviluppato nel quadro di un organico rapporto interattivo con le istituzioni scolastiche presenti sul territorio.
Per questa edizione il Rotary Club di Fasano ha voluto dedicare del Concorso alla memoria della prof.ssa Teresa Liuzzi, docente di latino e greco presso il Liceo “L. da Vinci”, dolorosamente e prematuramente venuta a mancare nel mese di settembre.

In questo modo il club ha inteso rendere omaggio a un’eccellente figura di docente e di educatrice, che ha sempre creduto in questo Concorso e nel valore della creatività applicata alla scrittura, favorendo, anche con una intensa attività didattica preparatoria, la migliore partecipazione, qualitativa e quantitativa, degli alunni a lei affidati.

La prima edizione del Concorso, nell’anno rotariano 2013/2014, vide rivolgere ai giovanissimi aspiranti autori l’invito alla redazione di un incipit, un breve testo iniziale di un’ipotetica opera narrativa. La sfida dell’anno successivo, nel 2014-2015, fu invece quella dell’ucronia, il racconto “ricreato” di vicende della storia, della cronaca, dello sport o del mito, sul presupposto fantastico che le stesse si fossero svolte in maniera diversa da quelle consegnateci dalla realtà o dalla tradizione letteraria. Nell’anno rotariano 2015-2016, la proposta che il Rotary Club Fasano ha avanzato agli studenti è stata quella della creazione poetica, dell’esprimersi in versi haiku.

L’anno rotariano 2016-2017 ha visto infine il ritorno del concorso di scrittura creativa alla prosa e alla narrativa con una sfida in qualche modo speculare a quella dell’incipit: ai partecipanti questa volta era stato chiesto di dare un finale ad un racconto inconcluso, “Campo delle rondini” del giovane scrittore pugliese, Francesco Alfarano.

Per la quinta edizione, lo scorso anno, il genere letterario prescelto è stato quello del dialogo, in discorso diretto, fra due personaggi prefissati: un dialogo impossibile, in quanto i due dialoganti prescelti, Johannes Gutenberg e Steve Zuckerberg, erano personaggi vissuti in epoche e in mondi storici e culturali diversi.

Per l’edizione dell’anno 2018-2099, è emersa l’idea di lasciare i giovanissimi autori liberi di adottare il linguaggio consono alla loro contemporaneità linguistica e esperienziale, invitandoli tuttavia a cimentarsi con la figura retorica della similitudine, una figura retorica di cui la poesia classica ha fatto ampiamente uso. Notissime sono le similitudini ampiamente usate nei loro poemi da Omero o da Virgilio, anche se non ne mancano di bellissime in tutte le altre letterature, dalla Bibbia, a Dante Alighieri, alla poesia contemporanea.

Il tema è stato sottoposto all’attenzione dei docenti del liceo lo scorso novembre e il Rotary Club di Fasano coglie l’occasione per ringraziare le professoresse Mariella Muzzupappa, Amelia Manfredi, Maria Grazia Buzzerio, Mina Corelli, Nicoletta De Caro, e la Dirigente Scolastica, prof.ssa Stella Carparelli per aver aderito alla proposta e aver promosso l’iniziativa all’interno dell’istituzione scolastica.

I componimenti sono stati valutati da una giuria composta da Angelo Di Summa, scrittore e giornalista, Ilaria Potenza, giornalista, Viviana Guarini, scrittrice, Titti Ferrara, Dirigente Scolastica del “Pepe – Calamo di Ostuni e Beniamino Attoma Pepe, presidente del Rotary Club Fasano per l’anno 2018-2019.
Nel corso della premiazione sarà presentata una pubblicazione, elaborata dalle “Edizioni dal Sud” di Bari, che raccoglie i componimenti vincitori e alcuni segnalati tra i numerosi ricevuti e valutati dalla giuria.

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