
A rappresentare l’associazione il Disability & Diversity Manager Angelo Laguardia
FASANO – Ieri mattina (8 settembre) l’associazione Abilità360° APS ha partecipato all’evento “AI for Inclusion”, dedicato al ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi di inclusione delle persone con neurodivergenze.
A rappresentare l’associazione è stato il Dott. Angelo Laguardia, Disability & Diversity Manager, che ha posto ai relatori un tema di grande attualità per il mondo universitario:
l’utilizzo dell’IA come strumento compensativo per rendere accessibili libri e materiali accademici agli studenti con DSA o disturbo dello spettro autistico.
All’incontro erano presenti, oltre al fondatore della Fortis Factory, anche i rappresentanti di OpenDEI Social, realtà impegnata nella promozione di soluzioni digitali inclusive.
Durante il dibattito, una docente dal pubblico ha chiesto se la classificazione ICF dell’OMS fosse stata aggiornata in relazione ai recenti sviluppi dell’intelligenza artificiale.
Il fondatore di OpenDEI Social ha chiarito che non vi è stato alcun aggiornamento formale della scala ICF, ma ha sottolineato come l’IA stia favorendo una nuova prospettiva: non più una lettura settoriale del funzionamento della persona, bensì una visione d’insieme, che consente di costruire interventi e strumenti realmente personalizzati.
Ha inoltre precisato che l’IA non è un essere pensante e non deve essere temuta, poiché rappresenta un supporto e non un sostituto della valutazione professionale.
Le evidenze emerse confermano che l’intelligenza artificiale può contribuire alla semplificazione dei testi, alla creazione di mappe concettuali, alla rielaborazione dei contenuti complessi e alla lettura facilitata, risultando coerente con le linee guida nazionali sul diritto allo studio e sull’accessibilità.
Abilità360° APS ribadisce il proprio impegno nel promuovere strumenti innovativi che favoriscano inclusione, autonomia e partecipazione delle persone con neurodivergenze nel territorio di Fasano e oltre.







