
Scritta e diretta da Domenico Gazzo, la pièce offre una rivisitazione del mito omerico
FASANO – Una storia parallela al ritorno di Ulisse in patria, ispirata ai miti di Omero e Sofocle e raccontata attraverso un linguaggio moderno, distante dalle traduzioni e dalle interpretazioni classiche.
“Si dice Odìsseo” è il nuovo spettacolo del Gruppo di Attività Teatrali “Peppino Mancini”, in programma al Teatro Sociale di Fasano sabato 19 settembre, alle ore 21:00, e in replica domenica 20 settembre, alle ore 19:00.
Scritto e diretto da Domenico Gazzo, lo spettacolo vuole offrire al pubblico una rivisitazione del mito omerico, indagando e rimescolando i rapporti tra padri e figli e riflettendo sull’arte del tramandare. Un’arma a doppio taglio, attraverso la quale rischia di giungere ai posteri una realtà – purtroppo o per fortuna – raccontata sempre e soltanto dai vincitori, senza possibilità di contraddittorio.
Lo spettacolo rientra nella programmazione artistico-culturale di Katharà per la stagione teatrale 2026/2027, nell’ambito del progetto di gestione del Teatro Sociale, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Fasano e Puglia Culture.
La sinossi
Dopo la fine della guerra di Troia, Odisseo non fa più ritorno in patria da anni. Itaca è occupata dai Proci, che aspirano al trono e alla mano della regina Penelope.
Il principe Telemaco, temerario ma inesperto nelle arti belliche, segue i consigli di Atena, apparsagli in un sogno rivelatore, e parte per la Calabria alla ricerca di Filottete. L’infallibile arciere, un tempo compagno di avventure di Odisseo, potrebbe aiutarlo a liberare Itaca attraverso uno stratagemma.
Una volta al cospetto dell’arciere, Telemaco gli espone le proprie intenzioni. Filottete dapprima si rifiuta, poi racconta al ragazzo i numerosi torti subiti per mano di suo padre. Odisseo, a suo dire, non è affatto un eroe, bensì un manipolatore e un doppiogiochista.
Filottete racconta del proprio abbandono sull’isola di Lemno, dell’arrivo di Neottolemo e delle vicende legate al suo arco e alla sua ferita. Nonostante l’odio nutrito nei confronti di Odisseo, si lascia convincere dalle parole del ragazzo e decide di aiutarlo.
Il ritorno a Itaca porterà con sé uno stratagemma destinato a sovvertire gli equilibri dell’isola e a mettere in discussione il confine tra verità e leggenda. Telemaco dovrà così confrontarsi con il peso dell’eredità paterna e con il potere del racconto, capace di consegnare alla storia non ciò che è realmente accaduto, ma la versione destinata a sopravvivere.
Produzione: GAT “Peppino Mancini”
Regia e sceneggiatura: Domenico Gazzo
Aiuto regia: Tonia Argento
Voce: Fabrizio Giannuzzi
Musiche originali: Vito Carrone
Scenografia: Rossella De Mola
Costumi: Carmela Nucci
Audio e luci: Francesco Napoletano, Cristian Lagalante
Con:
Gabriele Cacucci
Michele Conversano
Fulvio Buongiorno
Oronzo Bagorda
Filomena Decantis
Domenico Gazzo
Felice Leo
Vissia Recchia
Ciccio Renna
Biglietto unico: 10 euro
Info: 329 4609836 – www.teatrosocialefasano.it



