
L’appuntamento si è tenuto sabato scorso a Casale Cardone
MONOPOLI –C’è un istante sottile, quasi impercettibile, in cui gli occhi smettono di osservare la superficie e iniziano, finalmente, a “vedere”. È accaduto sabato 25 luglio a Casale Cardone, al Canale di Pirro, dove le pietre antiche e il silenzio degli ulivi hanno fatto da cassa di risonanza alla prima presentazione pugliese del saggio “Oltre l’Apparente” (Rogiosi Editore), firmato dalla professoressa Raffaella Conversano e dallo scrittore Ciro Irace.
A condurre la serata è stata la press agent Berardina Boccuzzi, che ha accompagnato il pubblico attraverso i principali contenuti dell’opera, incentrata sul concetto di “educazione allo sguardo”: un invito a superare l’apparenza, la diagnosi e il limite per riconoscere la persona nella sua identità più autentica, definita dagli autori “Persona Reale”.
L’evento è stato organizzato con il supporto dell’Associazione Mare Chiaro – Vivere con l’Anima, presieduta da Ciro Irace. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alla resilienza, descritta non come una risposta occasionale alle difficoltà, ma come un atteggiamento permanente dell’esistenza. Gli autori hanno illustrato anche la metafora dell'”Anima Elastica”, che rappresenta la capacità dell’individuo di assorbire gli urti della vita e trasformarli in occasione di crescita personale.
Nel corso della presentazione la poetessa Natalizia Pinto ha letto alcuni brani del volume, tra cui il passaggio dedicato allo scienziato fasanese Emilio Guarini Foresio, ricordato come figura significativa della storia scientifica locale.
È intervenuta anche la professoressa Palmina Cannone, presidente dell’Università del Tempo Libero di Fasano e autrice della prefazione del libro, che ha approfondito alcuni concetti sviluppati nel saggio: la resilienza come stato duraturo, la narrazione come strumento di costruzione dell’identità e la metafora dell’energia solare capace di accumulare luce anche nei momenti di difficoltà.
La serata ha inoltre riproposto la figura simbolica dei “Padrini di Libro”. Cosimo Cavallo ha sottolineato il valore della custodia culturale di un’opera, mentre il professor Giuseppe Ventrella, consigliere ed ex vicepresidente della Provincia di Brindisi, ha evidenziato il ruolo della cultura come fattore di crescita del territorio.
Tra gli ospiti anche il Vicario generale don Sandro Ramirez, che ha rivolto un saluto soffermandosi sul valore educativo del volume, in particolare per le nuove generazioni.
Nel corso dell’incontro Berardina Boccuzzi ha articolato il dialogo con gli autori in tre sezioni: La Scintilla, dedicata alla resilienza come luce che accompagna anche i momenti più difficili; L’Urto e lo Slancio, incentrata sulla trasformazione delle fragilità in opportunità di crescita; e La Metamorfosi Compiuta, dedicata al concetto di “Persona Reale” come percorso di ricostruzione della propria identità.
Tra i passaggi più significativi del libro è stato richiamato il personaggio di Annalisa, che con l’affermazione «Io non voglio essere salvata» rivendica il diritto a essere riconosciuta oltre ogni forma di assistenzialismo o pietismo.
La presentazione si è conclusa con la consegna delle copie autografate e un momento conviviale. Il saggio Oltre l’Apparente, in uscita in libreria il 10 agosto, è stato inoltre citato nella 9th Edition of the International Conference on Nutrition Science, Clinical Nutrition & Public Health, in programma a Singapore nel 2027, occasione nella quale la professoressa Raffaella Conversano presenterà il modello teorico sviluppato nell’opera.






