
Manca solo il passaggio dal notaio ma i nuovi sono già a lavoro per le liberatorie
FASANO – Manca solo il passaggio dal notaio, ma non ci dovrebbero essere dubbi sul cambio di proprietà in seno alla Ssd a r. l. Us Città di Fasano. Palazzo di città ha sancito alle ore 14:35 di oggi l’accordo su tutto per il passaggio di consegne tra la società uscente composta da Antonio Carparelli, Donato Potenza, Vito Fasano, Franco D’Amico ed Ivan Ghilardi, tutti soci paritari, ed i rappresentanti della At Faso s.r.l., nelle persone di Andrea Godono e Tiziano Sibilio, rispettivamente nella qualità di futuro amministratore delegato e presidente della costituenda società. I riscontri al recente comunicato ufficiale della cordata di imprenditori leccese-barese erano già arrivati nella prima mattinata con la conferma delle dimissioni dei cinque soci via Pec e di qui l’appuntamento davanti al primo cittadino Francesco Zaccaria e l’assessore Giuseppe Galeota fissato per le ore 13:15. Un appuntamento per valutare gli ultimi requisiti alla base dell’accordo propedeutico per il passaggio dal notaio. Adesso è solo una questione burocratica prima del passaggio davanti al notaio, previsto per le prossime ore, si parla anche di domani (mercoledì 8 luglio). Nell’attesa la società sta perfezionando tutti gli incartamenti per la domanda d’iscrizione al prossimo campionato di serie D il cui termine tassativo per l’iscrizione è fissato alle ore 14 di venerdì.

Siamo in dirittura d’arrivo, quindi, dopo una lunga e tribolata trattativa che ha tenuto in ansia un’intera tifoseria, pronta a far sentire la propria vicinanza al progetto anche con l’istituzione del Comitato “Uniti per il Fasano”. Di certo il sentore che la trattativa sarebbe andata in porto lo si percepiva già dalle scorse ore con il duo Sibilio-Godono che si erano trasferiti in pianta stabile in zona per incontri a ripetizione con gli imprenditori della zona gettando le basi su quello che succederà al closing della trattativa davanti al notaio.
Nello specifico la cordata fa capo al fasanese Sibilio, vecchia conoscenza del calcio cittadino, ed il monopolitano Godono, professionista del mondo del calcio. Sono loro che rappresentano la cordata pronta ad investire nel calcio cittadino, per l’esattezza all’origine erano due le cordate, ma l’incontro a Palazzo di città e la comunione d’intenti ha portato ad unire le strade per un unico obiettivo: rilevare l’Us Città di Fasano da una fine quasi già scritta. Quella di Sibilio-Godono è la punta di diamante di una nuova società che può fare affidamento su imprenditori di peso che operano, per l’appunto, nei due centri pugliesi di riferimento.

Come si ricorderà, la società calcistica che ha chiuso una stagione agonistica scoppiettante arrivando a ridosso della vetta versa in una situazione debitoria importante e solo con l’innesto di nuove risorse può uscire da una fine già annunciata, di qui l’impegno dell’At Faso s.r.l.
Ritmi serrati per la neo società che adesso sta stringendo sulle liberatorie con i giocatori, una procedura già avviata di recente, e solo da perfezionare perché elemento vincolante per l’iscrizione al prossimo campionato. Secondo le indiscrezioni che emergo non ci dovrebbero essere particolari problemi per definire le pendenze con gli atleti, raggiungendo un giusto compromesso tra le parti.
Ancora poche ore, quindi, e si aprirà una nuova pagina del calcio cittadino, un nuovo ciclo e tutto sarà più chiaro, anche sulle forze economiche che spingono questo gruppo d’investitori a credere nella rinascita del calcio cittadino marchiato Us Città di Fasano.




