
Finita la lunga attesa gli imprenditori forestieri con rappresentati in loco ufficializzano
FASANO – Ci siamo! Si attende solo l’ufficialità, ma non sembra ci siano dubbi sulla disponibilità concreta di una cordata d’imprenditori forestieri, con rappresentati anche in zona, pronta a salvare la società dell’Us Città di Fasano dal quasi certo fallimento. La tanto attesa virtuale fumata bianca dovrebbe arrivare nelle prime ore della mattinata di domani (martedì 7 luglio) da Palazzo di città e secondo le indiscrezioni di circostanza sarà l’Amministrazione ad ufficializzare il volere di una cordata di imprenditori leccese-barese pronta a rilevare le quote societarie dell’Us Città di Fasano per un programma di rilancio del sodalizio biancazzurro nella quarta serie nazionale. La lunga attesa potrebbe, il condizionale è sempre d’obbligo, conoscere la parola fine con il comunicato stampa di Palazzo di città che andrebbe ad ufficializzare il volere della cordata che fa capo al fasanese Tiziano Sibilio, vecchia conoscenza del calcio cittadino, ed il monopolitano Andrea Godono, professionista del mondo del calcio. Sono loro che rappresentano una cordata d’imprenditori che spazia da Bari a Lecce, con aziende di grosso calibro, pronta ad investire nel calcio cittadino. Per l’esattezza all’origine erano due le cordate giunte al rush finale, ma l’incontro a Palazzo di città e la comunione d’intenti, spinta anche dall’impegno dello stesso sindaco Francesco Zaccaria e l’assessore allo sport Giuseppe Galeota, ha portato ad unire le strade per un unico obiettivo: rilevare l’Us Città di Fasano da una fine già scritta.

Secondo i bene informati la richiesta farebbe riferimento esplicitamente a rilevare il 100 % delle quote societarie a costo zero, dando il termine perentorio di 24 ore affinché i vecchi soci consegnino le stesse quote al primo cittadino. Non è tutto, si chiede alla tifoseria di essere vicini alla costituenda società per arrivare all’obiettivo primario dell’iscrizione al campionato, la cui scadenza è fissata tassativamente per le ore 14 di venerdì prossimo.
Come si ricorderà i soci dell’Us Città di Fasano, Antonio Carparelli, Donato Potenza e Vito Fasano hanno già dichiarato di recente in un comunicato stampa di mettere a disposizione le proprie quote (il 60%) alla futura cordata interessata all’acquisizione. A seguire Ivan Ghilardi aveva già espresso in precedenza di rassegnare le dimissioni dal ruolo di amministratore, già avvenuto, e di cedere le sue quote (20%). Si attende, infine, la cessione del restante 20% del socio Franco D’Amico che aveva anche lui recentemente manifestato la volontà di cedere la propria parte, rinunciando anche alla somma di 31mila euro relativa alla fideiussione versata nove anni addietro.




