
Nota dell’avvocato Marcello Zizzi
FASANO – Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’avvocato Marcello Zizzi.
“Il sottoscritto difensore dell’indagato Argento Riccardo accoglie con favore la nuova richiesta di archiviazione formulata dalla Procura della Repubblica di Brindisi, nella persona del Dott. Giovanni Marino, atteso che le nuove indagini espletate a seguito dell’ordinanza emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Brindisi, Dott.ssa Vilma Gilli, in data 28 gennaio 2026 non hanno fatto altro che confermare la tesi difensiva dell’indagato.
Il sig. Argento Riccardo ha sempre sostenuto sin dall’inizio di aver fatto ritorno con l’auto presso la propria abitazione subito dopo l’incontro tenutosi con la sig.ra Patrizia Nettis e l’altro individuo e di esserci rimasto fino al mattino successivo.
Gli accertamenti tecnici esperiti sui tabulati telefonici dell’utenza in uso al sig. Argento e le analisi delle celle agganciate dall’apparecchio telefonico dello stesso hanno infatti consentito di appurare e confermare quanto sopra esposto. Tra l’altro già ad analoghe conclusioni erano pervenute le indagini esperite da questa difesa in ordine ai dati telefonici.
La nuova circostanza secondo cui alle ore 4.06 del 29.06.2023 il telefono in uso alla defunta Nettis si sarebbe sganciato dall’auto utilizzata dalla stessa certamente non aggrava la posizione del sig. Argento Riccardo – anzi – in quanto è emerso che tra le ore 04.04.47 e le ore 06.31.24 il dispositivo in uso all’indagato non è stato utilizzato, circostanza compatibile con una condizione di immobilità del medesimo dovuta al fatto che si fosse addormentato.
Questa difesa ci tiene a far nuovamente presente che il proprio assistito è indagato per i delitti di atti persecutori e di istigazione al suicidio e non di omicidio (con suicidio simulato).
Ci si auspica, dunque, un provvedimento di archiviazione da parte del G.I.P. considerato che il sig. Argento Riccardo è ingiustamente sottoposto, ormai da anni, a un procedimento penale per fatti in relazione ai quali lo stesso è assolutamente innocente.”



