Tante riconferme per il quadro tecnico gialloblù e la novità del secondo Specchia
FASANO – Grandi manovre in seno alla Olio Pantaleo Fasano che guarda alla prossima stagione, quando dovrà difendere per la seconda volta di fila la permanenza nella cadetteria nazionale.
La prima operazione di mercato della società fasanese parte dall’usato garantito con il sodalizio del presidente Renzo Abete che conferma il roster nelle mani di Paolo Totero, in forza nella società gialloblù da ben sette anni e alla sua quinta stagione alla guida della prima squadra.
Lo staff tecnico è stato completato con la riconferma nel suo ruolo di coach in seconda di Pietro Tanzarella, al suo quinto mandato sulla panchina della società fasanese capeggiata dal presidente Renzo Abete. Appena 31 anni e già un curriculum di tutto rispetto. Una carriera sbocciata nel 2015 quando da studente universitario entra a far parte del team della Bartoccini Perugia, e successivamente nella Trasimeno Volley. Nel 2022 l’arrivo in quel di Fasano dove ricopre subito il ruolo di allenatore in seconda. Esordio importante al fianco di coach Totero che in 4 anni lo ha visto conquistare due vittorie di campionato (B2-B1), un secondo e un terzo posto delle rispettive Coppa Italia di categoria, e la strepitosa salvezza nello scorso campionato di Serie A2. Un successo in crescendo per il giovane allenatore, impegnato proficuamente anche nei vari settori giovanili della società fasanese.
Staff che rivede anche la presenza di Giuseppe Catapano, sempre nel ruolo di coach in seconda. Pietra miliare della Olio Pantaleo Fasano che sin dal 2019 mette tutta la sua esperienza a disposizione della società fasanese: dalla prima squadra ai vari settori giovanili. Originario di Taranto, che gli ha dato sia i natali anagrafici che sportivi, è proprio lì che coach Catapano affina la sua passione da allenatore, prendendo in carica diversi settori giovani della Prisma Taranto di serie A. Dal maschile il salto nel volley rosa con svariate esperienze. Da sottolineare quella maturata in Ungheria presso il Nyiregyhaza (A1) mentre affinava la sua grande passione di istruttore di animali acquatici. Nel 2019 l’arrivo a Fasano, allora militante in Serie C, che lo ha portato ad essere parte attiva di tutti i grandi successi della Olio Pantaleo che oggi la vedono protagonista in Serie A2.
A chiudere questo cerchio di coach in seconda l’arrivo di Domenico Specchia. Originario di Ostuni, la sua carriera sportiva ha inizio nel 1990/91 proprio nella città bianca con partecipazioni a diversi campionati. Nel 2001 il ritorno a Torino, città che gli ha dato i natali, dove continua la sua carriera sportiva fino all’esordio da guida tecnica nel 2007. Di lì in poi numerose le panchine messe in cantiere dal tecnico ostunese in terra piemontese tra formazioni giovanili e da prima guida. Il volley femminile fa capolino nel 2016 quando assume la guida del Fenera Chieri di Serie A2. Nel 2025 il suo rientro in quel di Ostuni. Tra qualche mese, quindi, il ritorno in questa categoria al fianco di coach Totero.
A supporto di coach Totero la Olio Pantaleo Fasano conferma lo scoutman e assistente allenatore Giorgio Cesari. Alla corte del sodalizio fasanese Cesari arriva nell’anno in cui la società fasanese esordisce nel campionato di Serie B1 con il chiaro intento di allargare lo sguardo verso traguardi più ambiziosi. La promozione è solo rimandata di un anno. Nella stagione successiva 2024/25, infatti, arriva la conquista della Serie A2: un traguardo storico confermato da una salvezza con play-off promozione annessi, grazie anche al meticoloso lavoro di Cesari con i suoi numeri, le sue letture tecniche e le analisi delle partite.
“Continuare anche per la stagione 2026/27 dentro al progetto Olio Pantaleo era la scelta più coerente possibile. Quando un’azienda decide di restare al fianco di un club per più stagioni consecutive, dalla B1 fino alla A2, non sta semplicemente mettendo un nome sulla maglia: sta sposando una visione, un metodo, un’identità sportiva che si costruisce stagione dopo stagione. È questo che mi ha convinto a rinnovare senza esitare, accanto a Totero e a uno staff con cui in questi anni abbiamo trovato un equilibrio di lavoro che permette a ciascuno di portare il proprio contributo dove serve”.