
Al Canne Bianche Lifestyle Hotel una toccante storia ha scandito il primo appuntamento della sesta edizione della rassegna del Mondadori Point
TORRE CANNE – Ieri pomeriggio, sabato 16 maggio, è ufficialmente cominciata la sesta edizione di “LibriAmo…tra gli ulivi!”, la rassegna letteraria organizzata dal Mondadori Point di Laura De Mola, ormai da anni appuntamento culturale di spicco a Fasano.
Il primo incontro dell’edizione 2026 si è svolto al Canne Bianche Lifestyle Hotel di Torre Canne, alle presenze di numerose autorità civili e rappresentanti delle Forza dell’Ordine. Nando dalla Chiesa, figlio del grande generale Alberto dalla Chiesa, ha presentato il suo ultimo libro, “La ragazza di vicolo Pandolfini”, edito da San Paolo, accompagnato da sua sorella Rita dalla Chiesa, un inedito per la rassegna.
Dopo i saluti della padrona di casa Laura De Mola, che ha già in programma nuovi appuntamenti fra giugno e luglio, con nomi di spicco che verranno annunciati nelle prossime settimane, a prendere la parola è stata Rita che ha subito incalzato Nando, in un viaggio che ha portato il pubblico a confrontarsi coi sentimenti di un uomo e dell’amata compagna, scomparsa cinque anni fa.
Il memoir racconta di sua moglie Emilia, quella persona che “continua ad accompagnarti anche quando non c’è più”. La scrittura è diventata la terapia per custodire la presenza di lei, trasformando il dolore in memoria condivisa.
I ricordi “non appartengono solo al passato, ma continuano a parlarci ogni giorno, e l’amore è ben presente negli stessi”, ha sottolineato.
“Quando perdi una persona così importante – ha proseguito – ti accorgi che continua a parlarti attraverso tutto ciò che avete vissuto insieme”.
Dalla Chiesa ha ricordato la straordinaria forza della moglie nei momenti più difficili della loro vita coniugale, spiegando come Emilia sia sempre stata un punto di equilibrio e protezione. “Amare significa anche custodire l’altro nei momenti più duri”, ha confidato, riprendendo uno dei temi centrali del volume.
Fra i capitoli più belli il passaggio dedicato ai ricordi della loro giovinezza a Palermo, città nella quale nacque il loro amore “tra il profumo dei gelsomini e una stagione intensa e dolorosa della storia italiana”. E ancora gli anni difficili a Palermo, ma soprattutto la consapevolezza di portare sulle spalle un nome importante.
Fotoservizio di Mario Rosato.




























