
Tre studenti hanno rappresentato l’istituto assistendo alla sfida di hockey femminile
MILANO – Non capita tutti i giorni di respirare l’aria dei cinque cerchi, di sentire il ghiaccio che vibra sotto i pattini e di gridare “Forza Azzurri” in un’arena olimpica. Per una delegazione dell’I.C. Giovanni XXIII-Pascoli, questo sogno è diventato realtà.
Il 5 febbraio, il cuore della Puglia ha battuto forte a Milano, precisamente tra le mura avveniristiche dell’Arena Ice Hockey Santagiulia. Grazie a un bando promosso dall’USR Puglia, tre giovanissimi studenti di 9 e 10 anni hanno avuto l’onore di rappresentare il proprio Istituto e il proprio territorio in quello che è l’evento sportivo per eccellenza: i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Accompagnati dai docenti Giusy Comes, Mariella Loparco, Pasqua Montanaro e Walter Manzo, i piccoli ambasciatori fasanesi hanno assistito a una sfida mozzafiato di hockey femminile. Ma quella che poteva sembrare “solo” una gita, si è rivelata una lezione di vita a cielo aperto (anzi, sotto i riflettori olimpici).
L’obiettivo dell’iniziativa, infatti, andava ben oltre il divertimento: immergere i bambini nel valore del fair play, nella cultura del rispetto e nel sano agonismo che solo lo spirito olimpico sa sprigionare. Un’esperienza formativa che ha trasformato i gradoni dell’arena in un’aula speciale, dove la disciplina e il sacrificio degli atleti sono diventati esempi concreti per il percorso di crescita degli studenti.
A rendere la giornata davvero indimenticabile è stato il verdetto della pista. Sotto gli occhi entusiasti e sgranati dei nostri piccoli sostenitori, la Nazionale Italiana ha sfoderato una prestazione magistrale, conquistando una vittoria che ha fatto esplodere l’arena in un boato tricolore. Vedere le atlete azzurre lottare e vincere è stato il coronamento perfetto di una giornata che resterà impressa indelebilmente nella memoria dei bambini.
“Un momento di altissimo valore formativo,” commentano i docenti, sottolineando come queste iniziative siano fondamentali per arricchire il bagaglio esperienziale degli alunni, aprendo i loro orizzonti verso realtà internazionali e valori universali.
L’I.C. Giovanni XXIII-Pascoli torna a casa con una medaglia invisibile ma preziosissima al collo: quella della consapevolezza che lo sport, come la scuola, è il luogo dove si impara a diventare grandi, un disco alla volta, un obiettivo alla volta.











