
Bella prova attoriale di Massimo Dapporto e Fabio Troiano, diretti da Gioele Dix in una rilettura arguta e dinamica delle tematiche care al genio agrigentino
FASANO – Pirandello Pulpfirmato da Edoardo Erba è un indovinato e intelligente esempio di metateatro arguto e dinamico.
Un testo che brilla grazie alla bella prova attoriale dei due protagonisti, Massimo Dapporto e Fabio Troiano, diretti da Gioele Dix.
La commedia è andata in scena ieri (29 gennaio) sul palco del Cinema Teatro Kennedy nell’ambito della Stagione di Prosa organizzata dalla nostra Amministrazione.
In breve la trama. Su un palcoscenico è in procinto la messa in scena de Il gioco delle parti di Pirandello, appunto, diretto da Maurizio (Dapporto).
Come tecnico delle luci si presenta Carmine (Troiano) che oltre a non conoscere minimamente il dramma, soffre anche di vertigini.
Tra i due sono subito scintille in seguito alle critiche di quest’ultimo sul tipo di regia, che risulta ormai stantia.
E poiché le bizzarre trovate di Carmine risultano più efficaci, ecco che a Maurizio viene l’idea di una messa in scena pulp.
Però c’è sempre un però. E in un susseguirsi di finali ad effetto ecco che la finzione diventa realtà per poi ritornare finzione.
Un gioco di specchi dove l’essere si confonde con l’apparire, la maschera con il volto.
Un marchio di fabbrica pirandelliano, ca va sans dire.
Fotoservizio di Mario Rosato.























